Patente di guida: abolito il limite al rilascio per le persone affette da malattie del sangue

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Ottime notizie per tutte le persone affette da malattie emorragiche. Il Consiglio del Ministri ha infatti abrogato le disposizioni contenute nel regolamento tecnico di attuazione e esecuzione al Codice della Strada di cui all’art. 320 lett. G che limitavano, per le persone affette da malattie del sangue, la possibilità di rilascio del certificato di idoneità alla guida. La Federazione delle Associazioni Emofilici esprime grande soddisfazione per il risultato raggiunto. “Rivolgiamo un sentito ringraziamento – dichiara l’avv. Cristina Cassone, Presidente FedEmo – alle Istituzioni e alla Federazione nazionale dei Thalassemici che si sono impegnati al nostro fianco per far sì che questa ormai anacronistica limitazione venisse abrogata. Le opzioni terapeutiche attualmente disponibili per i pazienti emofilici consentono infatti di rimuovere ogni dubbio circa la loro idoneità alla guida. La modifica di tale normativa era un’esigenza manifestata dai pazienti, a causa dei tempi ravvicinati a cui venivano costretti per la revisione del proprio certificato di idoneità alla guida. Siamo consapevoli – aggiunge Cassone – della necessità di valutare le condizioni fisiche del singolo al fine del rilascio o rinnovo della patente di guida, ma non potevamo condividere un principio di preclusione e limitazione legato alla semplice circostanza di essere persone con emofilia. Al progresso nelle terapie che hanno già permesso un sostanziale miglioramento dell’aspettativa di vita dei pazienti emofilici e di quanti sono affetti da patologie ematiche si unisce questo importante passo in avanti verso la ‘normalizzazione’ della loro quotidianità.”

Nel comunicato della Presidenza del Consiglio si legge che “il regolamento, tenendo conto dei progressi medici e scientifici conseguiti sia nell’ambito diagnostico che in quello terapeutico delle malattie ematiche, nonché dei requisiti psicofisici minimi fissati dall’Unione europea per il rilascio della patente di guida, abroga una disposizione del regolamento di esecuzione e di attuazione del Codice della strada emanata nel 1992, che vietava il rilascio nonché la conferma della patente a soggetti colpiti da gravi malattie del sangue. Viene comunque fatto salvo il caso in cui la possibilità di rilascio o di conferma sia espressamente certificata da parte della Commissione medica locale, così come attualmente previsto dal Codice della strada”.