Parodontite aumenta con il diabete e mette a rischio i denti

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La parodontite o malattia parodontale è un’infezione batterica che colpisce gengive, legamento parodontale, tessuti e osso alveolare. Il diabete triplica il rischio di parodontite, specialmente quando non ben curato; i soggetti diabetici con parodontite hanno inoltre una malattia più grave e con più complicanze. “Le gengive sanguinanti non sono qualcosa di normale, per questo è importante andare dal dentista; prima diagnostichiamo la parodontite, meglio è”, ricorda il prof. Filippo Graziani, presidente della EFP e ordinario di malattie Odontostomatologiche all’Università di Pisa. “I pazienti con diabete di tipo 1 e 2 che curano la salute dei propri denti presentano un migliore controllo del diabete e meno complicanze a lungo termine”, aggiunge Antonio Ceriello, diabetologo presso MultiMedica a Milano. “Ciò riguarda anche i giovani con diabete di tipo 1 che può colpire anche in età infantile. Controlla denti e gengive regolarmente e vedi un dentista due volte l’anno.”

“Il punto fondamentale – conclude Graziani – è che i pazienti con diabete ma anche i medici che li hanno in cura comprendano che la salute orale sia un aspetto non trascurabile della malattia diabetica stessa. La paradontite può portare l’osso e gli altri tessuti che sostengono i denti a subire danni irreversibili, che a loro volta provocano la separazione delle gengive dai denti, creando piccoli spazi o tasche in cui si possono sviluppare infezioni. Questo provoca anche una erosione dell’osso che, se non trattata, determina instabilità dei denti, che possono cadere spontaneamente o devono essere tolti dai dentisti.”