Il
problema dei traumi da skateboard già da tempo si è imposto
all’attenzione dei medici. Infatti i tipi di ferite, le circostanze e la
loro severità sono state ricercate in uno studio su 139 persone ferite
durante incidenti sullo skateboard, visitati all’Ospedale Univeristario
di UMEA (Svezia). Tre dei 139 erano principianti mentre i restanti erano
esperti. L’età variava da 7 a 47 anni con una media 16. Le fratture sono
state riscontate nel 29% prevalentemente alla caviglia ed al polso; 4
ragazzi avevano riportato anche commozione cerebrale. Lo studio ha
evidenziato però anche che i ragazzi più grandi riportavano ferite meno
severe e costituite principalmente da distorsioni e piccole
escoriazioni. Dallo studio si evince inoltre che anche il luogo sembra
influenzare la frequenza ed il tipo di trauma: la maggior parte dei
ragazzi, infatti, si era ferita mentre praticava skateboard sulla rampa
o su tracciati specifici mentre solo il 9% si era fratturato mentre
viaggiava sulla strada.
Anche la causa del trauma è risultata emblematica: il 37% dei traumi
erano dovute a perdita di equilibrio, il 26% a tentativi non riusciti di
eseguire evoluzioni o acrobazie. Ma la qualità del percorso ha
rappresentato sicuramente la causa più importante nel determinare la
caduta. Dallo studio risulta infatti che le cadute dovute ad
irregolarità delle strade rappresentava la maggior causa più frequente
di cadute e quindi di traumi.
Quindi oltre ai giusti suggerimenti per l’età data recentemente dai
pediatri americani crediamo che lo skateboard debba essere praticato in
zone idonee e protette e con una attrezzatura protettiva adeguata.
Solo l’insieme di tutte queste misure potranno ridurre il numero dei
traumatizzati.
Ogni anno 50.000 giovani di età inferiore ai 15 anni, si recano al
pronto soccorso per traumi causati da cadute dallo skateboard . Dei 50
mila giovani 1.500 devono essere ricoverati per problemi seri, mentre
solo tra gennaio e agosto 2000 circa 8.500 “under 15” sono stati
visitati d'urgenza per traumi conseguenti a cadute dal monopattino.
Fonte foto: http://www.fihp.org