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Genova Anno IX - n. 50 - 11.05.2012 Pagine Nazionali

aggiornamenti
del 09/08/2012

Estate 2012: dieci regole d’oro per prevenire i rischi legati al caldo in citta’

clicMedicina - redazione@clicmedicina.it

Come ogni estate, in questo periodo è altissimo l’allarme caldo e le elevate temperature hanno già provocato, purtroppo, numerose vittime in tutta Italia. Ad essere più esposte ai rischi della calura estiva sono soprattutto le fasce più deboli della popolazione, anziani in primis. Può essere dunque utile rammentare alcune regole per prevenire o comunque arginare i pericoli legati al caldo.


 

1) Lasciare vicino al telefono i numeri utili per le emergenze: vigili del fuoco, polizia, vigili urbani, servizi sanitari pubblici e carabinieri.

2) Attenzione ai cibi freschi! Verificate la data di scadenza riportata sulle confezioni e, nel caso di alimenti non confezionati, scegliete con particolare cura frutta, verdura, latticini e pesce fresco. La prolungata esposizione al sole e alle alte temperature accelera infatti il naturale processo di deterioramento di questi cibi, quindi è preferibile acquistarli la mattina presto, appena messi in vendita.

3) Evitare di uscire nelle ore più calde (dalle 11 alle 18) e proteggersi con cappello e occhiali da sole quando ci si trova all’aperto.

4) Informarsi sull’orario estivo degli esercizi commerciali e sulle eventuali chiusure nel mese di agosto. A questo proposito ci si può documentare attraverso i media o rivolgendosi agli uffici comunali preposti, recuperando i contatti di questi ultimi attraverso il centralino del comune.

5) Prestare particolare attenzione ai cibi congelati: i refrigeratori devono essere dotati del segnalatore di temperatura e l’esercente deve garantire che la catena del freddo non sia stata interrotta.

6) E’ importante che i contenitori di bevande non vengano esposti direttamente al sole o che comunque non restino a lungo all’aperto al caldo. Questa regola va osservata in particolare per le acque minerali ed è inoltre opportuno segnalare alle autorità competenti (uffici sanitari e vigili urbani) gli esercizi commerciali che non la rispettano.

7) Reperire i contatti telefonici delle associazioni di volontariato che si occupano di aiutare e prestare assistenza alle persone disagiate.

8) E’ bene, in particolare per le persone anziane, diffidare di chi si presenta a casa vostra chiedendo di entrare per “verifiche” di vario tipo a nome di Enti o Associazioni e, soprattutto, non firmare nessuna “indagine”, “proposta” o altro: i truffatori, purtroppo, non vanno mai in vacanza e anzi a volte attendono proprio la stagione estiva, in cui molte persone restano sole, per approfittare dei soggetti più vulnerabili.

9) Sfruttare pienamente le occasioni di svago e intrattenimento organizzate dalle amministrazioni comunali, informandosi in merito ad eventuali agevolazioni.

10) Nel corso della giornata è preferibile, soprattutto per le persone più a rischio, recarsi in centri commerciali, supermarket o comunque luoghi in cui vi sia aria condizionata.