Eurartesim®
(diidroartemisinina/piperachina), la prima terapia combinata a base di
artemisinina (ACT) frutto della ricerca italiana e approvata dalla
European Medicines Agency (EMA) per il trattamento della malaria non
complicata, è in fase di lancio in diversi paesi. Sviluppata attraverso
la collaborazione tra Sigma-Tau e l’organizzazione no-profit Medicines
for Malaria Venture (MMV), Eurartesim® vede l’avvio della distribuzione
in Cambogia, il primo paese endemico in cui questo nuovo trattamento
antimalarico sarà disponibile. La Cambogia, che ha inserito la
diidroartemisinina/piperachina tra i trattamenti di prima linea, era in
attesa dell’approvazione europea per consentire l’approvvigionamento del
farmaco attraverso donazioni internazionali.
L’utilizzo di diidroartemisinina/piperachina è raccomandato dalle linee
guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) in quanto terapia
combinata di elevata efficacia per il trattamento della malaria non
complicata. Agli inizi di giugno Sigma-Tau ha sottoposto Eurartesim®
all’OMS per il processo di pre-qualificazione, un passaggio molto atteso
dai donatori e dai paesi in cui la malaria è endemica, a garanzia della
sicurezza e dell’efficacia del nuovo farmaco. Sigma-Tau sta inoltre per
avviare la registrazione del farmaco nei principali paesi africani, tra
cui il Burkina Faso, il Mozambico, la Tanzania ed il Ghana.
"Eurartesim® rappresenta un’innovazione fondamentale nella lotta
contro la malaria. – afferma il Prof. Trevor Jones, Board of
Directors Sigma-Tau Group – Per questo motivo stiamo lavorando per
garantirne la registrazione e la distribuzione nei paesi endemici, dove
migliaia di persone muoiono ogni anno a causa della malaria. Allo stesso
tempo, ci impegniamo per assicurarne la disponibilità anche nelle
farmacie europee”.
Attraverso l’autorizzazione alla commercializzazione dell’EMA, oltre
alla distribuzione prioritaria nelle zone endemiche, Sigma-Tau lancerà
infatti Eurartesim® anche in Europa, ad uso sia dei viaggiatori diretti
nei paesi colpiti dalla malaria che dei casi di malaria importata.
Eurartesim® è disponibile nelle farmacie di Francia, Regno Unito, Belgio
e Portogallo, che rappresentano le nazioni europee più colpite.
A riconoscimento dell’importante contributo per un efficacie trattamento
della malaria, Eurartesim® è stato nominato da Medicines for Malaria
Venture Project of the Year 2011.
La malaria
La malaria è la seconda malattia infettiva al mondo per morbilità e
mortalità con circa 215 milioni di nuovi casi registrati ogni anno e 655
mila decessi, principalmente nell’Africa sub-sahariana. Secondo i dati
pubblicati negli ultimi anni, l’epidemia di malaria continua a
espandersi in tutto il mondo, complici i cambiamenti climatici che
stanno facendo sviluppare le zone in cui la zanzara vettore può vivere e
infettare le persone. Più del 40% della popolazione mondiale rischia di
essere contagiata dal morbo e, anche se il 90% dei casi si registra in
Africa, la nuova frontiera della patologia è il Sud Est Asiatico, dove
l’83% della popolazione (oltre 1 miliardo e 300 milioni di persone) è a
rischio. Secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, la
malaria è una delle 3 malattie più diffuse in Africa insieme
all’HIV/Aids e alla tubercolosi ed è la principale causa di morte nei
bambini sotto i 5 anni (si stima che, a causa di questa malattia, ogni
45 secondi muoia un bambino).
In Europa i casi autoctoni sono rari. Per lo più si tratta di persone
punte accidentalmente da zanzare infette, trasportate da vettori aerei.
Molto più esteso è il numero di casi di malaria importata, ovvero di
persone infettate nel corso di viaggi nei paesi in cui la malaria è
endemica. Nello specifico, dal 2000 ad oggi, la Francia è stata la
nazione più colpita con 56.638 casi, seguita dal Regno Unito con 20.809,
dall’Italia con 5.881, dal Belgio con 2.882 e dal Portogallo con 562
casi.
Eurartesim®
Eurartesim® è una terapia combinata (ACT - Artemisinin-based Combination
Therapy) composta da diidroartemisinina/piperachina, che si è dimostrata
altamente efficace nel trattamento della malaria non complicata causata
da Plasmodium Falciparum negli adulti e nei bambini. La molecola
risponde infatti alle raccomandazioni dall’OMS, che promuovono
l’associazione nella stessa compressa di due principi attivi: il
derivato dell’artemisinina ad altissima attività antimalarica (diidroartemisinina)
e un secondo antimalarico (piperachina) che garantisce la protezione da
eventuali resistenze. Studi clinici hanno dimostrato che Eurartesim®
garantisce un'alta percentuale di guarigione, superiore al 95%, e una
protezione migliore e di più lunga durata nei confronti delle nuove
infezioni, con una riduzione di circa il 50% del numero di nuove
infezioni nei due mesi dopo il trattamento rispetto alle altre ACT.
Eurartesim® offre inoltre il vantaggio di un facile regime di
somministrazione (1 dose al giorno per 3 giorni).
L’approvazione del farmaco da parte dell’EMA si basa sui risultati di
una serie di studi clinici su larga scala che hanno avuto l’obiettivo di
valutare la sicurezza e l’efficacia della nuova ACT rispetto all’artemeter/lumefantrina
e all’artesunato/meflochina. Gli studi hanno coinvolto più di 2.700
pazienti in Africa (Burkina Faso, Zambia, Kenya, Mozambico e Uganda) e
in Asia (Thailandia, India e Laos), compresi circa 1.036 bambini
africani tra i 6 mesi e i 10 anni di età, tutti con malaria non
complicata da P. falciparum e trattati con la combinazione
diidroartemisinina/piperachina.
Fonte foto: http://www.ilsecoloxix.it