Genova Anno IX - n°50 - 11.05.2012 Pagine Nazionali

del 02/07/2012

Estate: alcuni consigli per difenderci dal caldo


clicMedicina - redazione@clicmedicina.it   

L’estate killer di questo anno, purtroppo, a Prato ha fatto le prime vittime. Con le colonnine di mercurio in salita si moltiplicano i rischi per la salute. Per questo è necessario adottare alcune misure indispensabili per far fronte alle “emergenze calore”.

E’ ormai esperienza diffusa che il caldo e la prolungata esposizione al sole possono peggiorare le condizioni di salute di persone con patologie croniche, e possono anche provocare malori più o meno gravi a persone sane.

I soggetti più a rischio sono: gli anziani, i neonati ed i bambini, i malati cronici, i malati non autosufficienti, con disturbi psichici, che assumono farmaci particolari che interferiscono con la termoregolazione o l’idratazione, ecc.

Infatti il sistema di regolazione della temperatura del corpo attraverso la sudorazione può risultare insufficiente o venire alterato dal calore eccessivo. Di conseguenza la temperatura del corpo aumenta rapidamente e può danneggiare il cervello e molti organi vitali.

In sintesi il caldo provoca disturbi lievi come crampi, svenimenti, edemi. Ma anche dei disturbi gravi come congestione, colpi di calore, disidratazione.

Ecco alcuni consigli per prevenire i danni e gli effetti negativi del caldo eccessivo:

  • evitare di uscire nelle ore più calde (11-18),
     

  • bere almeno due litri di acqua al giorno,
     

  • indossare indumenti leggeri e di colore chiaro,
     

  • indossare cappello ed occhiali da sole,
     

  • magiare frutta e verdure, pasti leggeri e frazionati nella giornata,
     

  • conservare correttamente alimenti deperibili e medicinali,
     

  • prestare attenzione alle condizioni in cui sono conservati alimenti, bevande e medicinali che si acquistano,
     

  • abbassare le temperatura del corpo con docce e bagni,
     

  • Procurarsi i riferimenti delle associazioni di volontariato che offrono assistenza ed accompagnamento alle persone disagiate.

In caso di malore:

  • consultare il medico di famiglia, e in sua assenza il sostituto che è reperibile nei giorni non festivi dal lunedì al venerdì. Di notte e nei giorni festivi chiamare il medico del Servizio di Guardia medica territoriale (dalle ore 20 alle 8 del mattino successivo, sabato e domenica fino alle ore 8 del lunedì. Per le altre festività dalle ore 10 del giorno prefestivo alle ore 8 del primo giorno non festivo).
     

  • In caso di malore grave chiamare il 118 e attivare il servizio di emergenza sanitaria.

Il Ministero della Salute ha attivato, inoltre, il numero 1500 di pubblica utilità per garantire un servizio di informazione telefonica ai cittadini.

Fino al 15 settembre il Ministero mette a disposizione il Sistema di segnalazione delle ondate di calore con bollettini giornalieri sulle condizioni meteorologiche di 27 città italiane


 

 

 






 
 
 
 

  



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