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Stefania Bortolotti |
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Al via una campagna educazionale per la prevenzione e l'individuazione
precoce delle micosi cutanee.
Attraverso l'utilizzo dei più comuni strumenti digitali, il progetto
"Pelle in-foto" rende più agevole il compito del Medico di Medicina
Generale nella diagnosi e successivo trattamento dei pazienti,
sensibilizzandoli verso una maggiore attenzione nei confronti della
propria pelle.
Alla luce di questi obiettivi nasce il progetto "Pelle in-foto".
"Pelle in-foto" è una campagna educazionale realizzata da Janssen Italia
per aiutare il Medico di Medicina Generale nell'attività di
sensibilizzazione dei pazienti a tenere sotto controllo pelle ed unghie
e a individuare precocemente un'eventuale manifestazione cutanea.
L'iniziativa mette in evidenza l'importanza della collaborazione attiva
del paziente che, attraverso un'opportuna informazione, viene invitato
dal proprio medico curante a inviargli, in caso di dubbio o sospetto,
una foto dell'area cutanea o ungueale interessata (da un cellulare o via
email). Il medico, a sua volta, ne valuterà la rilevanza clinica,
rispondendo con le istruzioni del caso (ad es. "nulla di rilevante",
"monitora la situazione" o "urge una visita").
Si tratta di un momento educazionale attivo nella massima stagionalità
delle micosi, ma che potrebbe aiutare anche nella diagnosi precoce di
tutte le varie patologie dermatologiche. L'obiettivo è di stimolare una
maggior attenzione alla pelle da parte della popolazione generale, di
agevolare una migliore relazione medico-paziente e di fornire un
servizio a supporto del Medico di Medicina Generale.
Il progetto si inserisce all'interno del programma di informazione
dermatologica "Pelle In-forma", che si avvale di una serie di strumenti
digitali. Sono infatti attivi il sito web pelleinforma.com e, grazie
alla collaborazione della Dr.ssa Sandra Lorenzi, un canale @pelleinfoto
su Twitter, uno tra i social media più utilizzati al mondo. Questi
canali innovativi sono volti alla veloce divulgazione di suggerimenti e
informazioni che i medici potranno trasferire ai pazienti per il miglior
controllo delle dermatomicosi.
La Dottoressa Sandra Lorenzi, specialista in Dermatologia e Venereologia
all'Università degli Studi di Bologna e dell'Istituto Dermatologico
Europeo di Milano, cura interamente i contenuti scientifici del
Programma "Pelle In-forma". "Le dermatomicosi sono una patologia
molto frequente e diffusa, che interessa tutte le fasce di età. Twitter
è un canale in più, un metodo moderno e veloce di comunicare nell'ambito
di un progetto più vasto di informazione e di interazione col pubblico,
sempre mediata dal medico, che all'occorrenza consente anche di
visualizzare in foto la patologia" afferma la Dottoressa.
Sul sito pelleinforma.com il medico trova un archivio di immagini
cliniche sulle micosi cutanee organizzate per diagnosi, che
costituiscono un riferimento e un modello di comparazione per
l'interpretazione delle foto dei pazienti. Attraverso una seconda
sezione, creata ex novo, ogni medico registrato può inserire il proprio
album fotografico digitale con le immagini da lui diagnosticate. Un
supporto dunque per l'intera comunità scientifica, che potrà non solo
attingere ma anche contribuire a questo canale per il raggiungimento di
un obiettivo comune: una diagnosi appropriata e una terapia mirata per
una sempre maggiore attenzione al paziente, per aiutarlo a prevenire le
micosi cutanee o a ottimizzare i risultati della terapia farmacologica.
Per completare il progetto e rendere ancora più agevole la consultazione
clinico-iconografica e farla diventare un reale ausilio alla diagnosi
delle micosi cutanee, Janssen da settembre renderà disponibile
un'applicazione sulle dermatomicosi per iPhone /iPad.
Stefania Bortolotti