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Genova Anno VIII - n°48 - 06.12.2011 Pagine Nazionali
Arriva in Italia una nuova terapia per la
Sclerosi Multipla
Stefania Bortolotti - redazione@clicmedicina.it
Le persone con Sclerosi Multipla hanno da oggi un’arma in più per
combattere la malattia. È disponibile infatti anche in Italia fingolimod,
sviluppato da Novartis, che rappresenta un importante passo avanti nella
cura della Sclerosi Multipla, patologia cronica che in Italia colpisce
oltre 60.000 persone e che rappresenta una delle principali cause di
disabilità neurologica nei giovani adulti. L’approvazione di fingolimod
è basata sul più ampio programma di studi clinici ad oggi disponibile al
momento della registrazione per un nuovo farmaco per la Sclerosi
Multipla. Nello studio TRANSFORMS nei pazienti con Sclerosi Multipla
recidivante-remittente ad alta attività di malattia, nonostante la
terapia con interferone, il trattamento con fingolimod ha ridotto il
tasso annualizzato di ricadute fino al 61% rispetto ad interferone
beta-1a i.m.
Fingolimod è la prima terapia orale approvata per la Sclerosi Multipla. “La somministrazione orale giornaliera di fingolimod potrà contribuire a migliorare sia la qualità della vita che l’aderenza del paziente alla terapia. L’aderenza alle terapie è fondamentale quando si tratta di patologie ad andamento cronico ed evolutivo come la Sclerosi Multipla” – afferma Carlo Pozzilli, Professore Ordinario di Neurologia alla Sapienza Università di Roma e Responsabile del Centro Sclerosi Multipla dell’Azienda Ospedaliera “S. Andrea” di Roma – “e sono molti i fattori che entrano in gioco nel favorire una buona compliance. La ricerca farmacologica si è concentrata negli ultimi anni sullo sviluppo di molecole che si potessero assumere per via orale proprio per facilitare l’aderenza al trattamento: la somministrazione orale, una capsula al giorno, di fingolimod, rappresenta un vantaggio”. Ad oggi, oltre 30.000 pazienti sono stati trattati con fingolimod, per un totale di 25.000 pazienti-anno di esposizione.
“Con fingolimod, farmaco innovativo che ha vinto lo Scrip Award 2011
come Best new Drug” – dichiara Philippe Barrois,
Amministratore Delegato e Country President di Novartis Italia –
“Novartis, azienda leader nell’area delle neuroscienze da più di 50
anni, conferma il suo impegno nella ricerca e sviluppo di nuovi composti
per fornire soluzioni innovative alle esigenze mediche e ai bisogni dei
pazienti non ancora soddisfatti. Il nostro impegno è ora rivolto a far
sì che i pazienti eleggibili al trattamento possano avere accesso il
prima possibile al farmaco superando discrepanze su base regionale”.
Fingolimod è il capostipite di una nuova classe di farmaci chiamati
modulatori dei recettori della sfingosina 1-fosfato (S1PR). L’innovativo
meccanismo d'azione di fingolimod sequestra alcuni globuli bianchi
(linfociti) nei linfonodi, impedendo loro di raggiungere il sistema
nervoso centrale (SNC), dove potrebbero attaccare le guaine di mielina
che proteggono le fibre nervose, riducendo così il danno infiammatorio.
Il sequestro dei globuli bianchi è specifico (fingolimod preserva
l’immunità) e reversibile alla sospensione del trattamento. Fingolimod,
grazie alla sua natura lipofila, è in grado di attraversare rapidamente
la barriera emato-encefalica e penetrare nel SNC; legandosi ai recettori
S1P presenti sulle cellule del SNC (neuroni, astrociti, oligodendrociti,
microglia) può indurre effetti neuroprotettivi o riparativi.
Stefania Bortolotti
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