L’ASL2
continua la sua attività di prevenzione oncologica: dopo l’avvio dello
screening per la prevenzione del cancro della mammella e del cancro del
colon-retto, introduce lo screening del carcinoma cervico-vaginale ,
aderendo così in toto ai programmi nazionali e regionali di screening.
II cancro della cervice uterina a livello mondiale è il secondo tumore
maligno della donna, con circa 500.000 nuovi casi stimati all’anno. Ogni
anno in Italia si registrano circa 2800 nuovi casi e circa 1.000 decessi
per carcinoma della cervice; in Liguria ogni anno vengono diagnosticati
circa 120 nuovi casi.
Nei Paesi dove viene attuato lo screening organizzato dei tumori
cervicali si è assistito ad una progressiva riduzione dell’incidenza di
nuovi casi e della mortalità.
Obiettivo del programma di screening è ridurre l’incidenza del tumore
invasivo, grazie alla capacità di identificare le lesioni precancerose e
ridurre conseguentemente la mortalità causata dal carcinoma della
cervice uterina.
I programmi di screening del carcinoma cervico-vaginale tradizionalmente
prevedono l’esecuzione dell’esame citologico cervico-vaginale (pap test)
ogni 3 anni.
L’ acquisizione scientifica che l’infezione cervicale da parte di una
quindicina di ceppi del papilloma virus umano (HPV) con potenzialità
oncogena è virtualmente in grado di causare tutti casi di carcinoma
cervicale e dei suoi precursori permette di modificare l’approccio alla
prevenzione del cervico-carcinoma.
Sulla base di tale acquisizione scientifica L’ASL 2 Savonese aderisce al
programma regionale di screening con un progetto innovativo che
introduce come screening primario il Test-HPV, esame a sensibilità
elevata che identifica la presenza di virus HPV ad alto rischio. La
positività al Test-HPV prevede la definizione dell’anomalia cellulare
mediante Pap test di triage.
Questo progetto pilota è per la Regione Liguria e in linea con quelli
all’avanguardia in Italia e in Europa. La sua realizzazione è resa
possibile dall’esperienza maturata dall’equipe di Anatomia Patologica
dell’Ospedale S.Paolo, diretta dal dott. Ezio Venturino, che già
nell’ultimo quinquennio ha introdotto il Test–HPV nel “triage” e dal
lavoro interdisciplinare del personale sanitario che opera oltre che
nell’Anatomia Patologica, nella struttura complessa di Ginecologia
dell'Ospedale S. Paolo di Savona e nei Consultori della ASL2.
Il programma di screening è rivolto alla popolazione femminile della
provincia di Savona, costituita da circa 83.000 donne tra i 25 ed i 64
anni, ad iniziare da quelle di età compresa tra 40 e 50 anni. Le donne
saranno invitate presso il Consultorio più vicino che partecipa al
programma mediante lettera personalizzata con appuntamento prefissato.
“Lo screening organizzato garantisce un percorso gratuito, sottoposto
a sistemi di controllo di qualità non solo per quanto riguarda
l’esecuzione del test primario ma anche per gli eventuali esami di
approfondimento necessari – spiega la Dott.ssa Marina Scotto,
Direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’Asl2 -. Il tumore
cervicale si può prevenire se la malattia o il virus che lo causano sono
identificati in uno stadio iniziale. Eseguire ad intervalli regolari i
controlli significa prevenire nel modo più completo lo sviluppo del
tumore del collo dell’utero”.
Fonte foto: http://cdn.medicinalive.com