Genova Anno VIII - n°48 - 06.12.2011 Pagine Nazionali

del 02/02/2012
Il Pesce Protegge il Grosso Intestino dai Polipi

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Secondo i ricercatori della Harvard School of Public Health di Boston le donne che mangiano circa tre porzioni pesce alla settimana hanno un po' meno probabilita' di ricevere una diagnosi di polipi, nel corso di colonoscopie di routine, rispetto alle donne che mangiano solo una porzione di pesce ogni due settimane,. I polipi intestinali sono delle formazioni della mucosa intestinale del colon e retto. Pe quanto la maggior parte siano enigni, con il passare del tempo alcune tipologie di polipi possono evolvere in una forma maligna; per questo motivo la più efficace opera di prevenzione del cancro al colon è lo screening rivolto all'identificazione e all'eventuale asportazione dei polipi intestinali.


I polipi intestinali sono generalmente asintomatici e questa loro caratteristica contribuisce ad accentuarne la pericolosità. Spesso vengono individuati casualmente durante un esame endoscopico o radiologico; talvolta possono invece manifestarsi con evacuazione di muco, diarrea mucosa o essere segnalati da perdite rettali di sangue, eventualmente. Questi sintomi sono tanto più comuni quanto maggiori sono le dimensioni del polipo ed il suo conseguente potenziale maligno. Polipi di grosse dimensioni possono anche causare ostruzioni intestinali con coliche addominali o tenesmo.

 

Classificazione dei polipi intestinali

 

Polipi peduncolati

estroflessioni della parete intestinale , quasi come un fungo

 

Polipi sessili

senza peduncolo, piatti, adesi completamente alla parete;

 

Polipo singolo (unico), polipi multipli (> di 1), poliposi (>100)

La poliposi può essere di origine sporadica o familiare (legata ad un difetto genico trasmissibile);


Polipi iperplastici ed infiammatori

sono entrambi di origine benigna spesso associati a Colite ulcerosa o Morbo di Crohn;

 

Polipi amartomatosi

spesso di origine familiare, non sono lesioni neoplastiche;

 

Polipi neoplastici o adenomatosi

si distinguono in polipi tubulari, polipi villosi (a maggior rischio di cancerizzazione) e polipi misti tubulo-villosi.


Dimensioni

variabili da pochi millimetri a tre-quattro centimetri.

La benignità di un polipo è inversamente proporzionale alla sua dimensione, ma ciò non esclude che anche polipi piccoli possano essere potenzialmente maligni.

 

 

 






 
 
 
 

  



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