Genova Anno VIII - n°48 - 06.12.2011 Pagine Nazionali

del 07/12/2011
Alla riscoperta del femminismo molecolare

clicMedicina Da Repubblica del 29 Novembre 2011 - redazione@clicmedicina.it   

Adriana Albini

Uomini e donne, siamo proprio uguali? Nell`uomo sono presenti 46 cromosomi: 23 di origine paterna e 23 materni, di questi 22 sono simili e detti autosomi, mentre il 23° rappresenta il cromosoma sessuale X o Y, responsabile della diversità tra uomo e donna. Le differenze tra noi provengono quindi dalla presenza nell`individuo maschio di un cromosoma Y, che contiene il gene determinante il sesso. La regione delI’Y che determina il sesso si chiama SRY e trasforma l`embrione in un maschio. L`Y e l`X hanno iniziato a differenziarsi circa 300 milioni di anni fa e continuano ora. Attualmente il cromosoma X ha circa 10 volte più geni che un Y, dal quale sono stati eliminati via via tutti i geni che non sembravano rilevanti all`essere maschio. Sul cromosoma Y c`è ora assai poco dal punto di vista di geni "codificanti" (salvo un gran disordine, è ancora in evoluzione), e fa produrre solo una manciata delle decine di migliaia di proteine che ci caratterizzano, mentre l`X contiene numerosi geni. Il cromosoma Y è piccolo secondo ogni standard, rappresenta meno del 4 per mille del Dna delle cellule del maschio. L`Y è un "solitario", nel senso che non ha un partner, con il quale possa sottoporsi a ricombinazione omologa (scambio di Dna tra geni uguali di due cromosomi). I cromosomi che appaiono in coppia, come l`X, hanno la possibilità di "scegliere" quale dei due inattivare e quindi mantenersi sani e ben conservati. Inoltre, dato che solo poco del Dna è utile alla codificazione di proteine, l`Y è continuamente sottoposto a degenerazione. Del cromosoma Y si dice ogni tanto che è destinato a sparire, anche se c`è chi sostiene che invece si modifica in fretta per migliorare sempre. Il contraltare femminile per lo studio dell`evoluzione, è il mitocondrio, una struttura che si pensa derivata da ancestrali batieri. Il materiale genetico mitocondriale (mtDna) è povero come quello dell`Y, con una quarantina di geni, che però sono cruciali. Senza il Dna mitocondriale la vita umana non sarebbe possibile. Possiamo ereditarlo solo dalle madri, dato che quello paterno viene abbandonato nel momento che lo spermatozoo, fecondando la cellula uovo, se ne spoglia e lo lascia dietro di sé. Il mitocondrio infatti può passare solo dalla madre ai figli, sia maschi sia femmine. Grazie a mitocondri e cromosomi Y abbiamo imparato molto sulla genetica delle popolazioni.


Le scoperte più interessanti di antropologia - possiamo dire - molecolare, sono recentissime. Si dice sempre che le donne parlano d ipiù, (21000 parole al giorno contro le 7000 dell`uomo), e dunque si è sempre data una paternità "femminile" (perdonate il bisticcio) al linguaggio. Invece non è così. Nuove scoperte hanno dimostrato che il Dna maschile si è spostato "in avanscoperta" rispetto a quello femminile, suggerendo un ruolo leader del cromosoma Y nella disseminazione delle popolazioni durante il Neolitico, inclusi aspetti culturali, come pubblicato qualche giorno fa su Proceedings of the National Academy of Science (Lancan e altri). Secondo una serie di studi sul Dna dell`Y e del mitocondrio (Forster and Renfrew) la lingua "madre" è trasmessa dai padri, come ora pubblicato su Science da Forster. Ma se il cromosoma Y si porta dietro la lingua, che influenza ha il cromosoma mitocondriale? Dato che può essere trasmesso solo da parte materna, l`evoluzione del mitocondrio nel corpo maschile va ogni volta perduto, e inoltre non essendo sotto controllo per l`impatto nelle future generazioni nel maschio è più soggetto a mutazioni, fenomeno che può esser definito "carico mutazionale maschile" o anche "la maledizione del mitocondrio materno". Il Dna mitocondriale materno in uno studio sulla mosca della frutta, la drosofila, dimostra di avere un`enorme influenza sul genoma maschile dell`individuo. Moscerini maschi gemelli, ma con diverso cromosoma mitocondriale della mamma, appaiono estremamente differenti, con alterazioni dell`espressione di tutti gli altri geni di un buon 10%, come dimostrato quest`anno da Paolo Innocenti (Uppsala) e altri su Science, confermando la maledizione del mitocondrio verso i portatori di cromo soma Y. Nelle femmine con diversi mtDNA infatti, tutto tranquillo.

CROMOSOMI Le cellule umane ne hanno 46, metà dalla madre (23) e l`altra metà dal padre. Ogni coppia di cromosomi porta le stesse informazioni, tranne quelli sessuali X e Y

XX e XY Sono le coppie di cromosomi della femmina e del maschio. L’Y ha 10 volte meno geni dell’X e modifica l’embrione in senso maschile

LA SOLITUDINE DI Y. A differenza di tutti cromosomi della gli altri cromosomi, Y non ha un omologo con cui scambiarsi i geni con identica funzione e poter selezionare quelli migliori

IL DNA ALIENO
Nella cellula umana vi è una piccola molecola di Dna autonoma da quello umano e che si duplica per sonto suo. Proviene da un batterio

ENERGIA I mitocondri prendono dalla cellula nutrimento da cui ricavano l`energia che ci permette di vivere. Si trasmettono solo di madre in figli attraverso l`ovulo

MITOCONDRIO Organello con Dna alieno che si trova in migliaia di unità in ogni cellula umana. E` un batterio entrato in simbiosi milioni di anni fa con gli organismi superiori.
 

Adriana Albini

 

 

 






 
 
 
 

  



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