La
distonia è un disturbo del movimento caratterizzato da contrazioni
muscolari involontarie, che costringono alcune parti del corpo ad
assumere posture o movimenti anormali e spesso dolorosi. Particolarmente
colpito sono i musicisti. In particolare sono colpiti gli strumentisti
che sono soggetti a traumi e disturbi di varia natura: dalle comuni
tendiniti, ai crampi, ai disturbi dovuti a postura, respirazione,
emissione sbagliata.
Ma contrariamente a quanto era stato ipotizzato la distonia del
musicista ha componente genetica e non è tutta colpa dei movimenti
ripetuti messi in atto ogni qualvolta che si suona uno strumento. E’
quanto si sostiene in un articolo pubblicato su Neurology qualche tempo
addietro. In particolare sembra che la distonia del musicista possa
essere geneticamente correlata ad altri disordini del movimento
familiare. Per lungo tempo, questa malattia è stata indicata come
esempio da manuale di distonia professionale pura, ma è stato oggi
suggerito un contributo genetico alla sua eziologia. Sulla base della
distribuzione dei casi di distonia focale compito-specifica (FTSD) nelle
famiglie dei soggetti affetti da distonia del musicista, è possibile
ipotizzare un'ereditarietà autosomica dominante.
Uno dei disturbi più seri che possono interessare uno strumentista è
costituito dalle distonie, che si presentano con l’impossibilità di
effettuare movimentie passaggi anche semplici, irrigidimenti delle dita
e della mano, movimenti bruschi e involontari, tremori.
In ordine di prevalenza è il terzo tra i disturbi del movimento più
diffusi, dopo la malattia di Parkinson e i tremori. La distonia colpisce
circa 20.000 persone in Italia, circa 300.000 nell'America del nord. La
distonia può colpire qualunque parte del corpo, ad esempio le braccia,
le gambe, il tronco, il collo, le palpebre, il viso o le corde vocali
Fonte
foto: http://arteesalute.blogosfere.it