Secondo
un articolo pubblicato su J Am Coll Cardiol gli adolescenti gravemente
obesi vanno incontro a miglioramenti sostanziali della geometria
cardiaca, della massa ventricolare sinistra e della funzionalità
diastolica dopo la perdita di peso. Tutto questo deporrebbe a favore di
interventi più precoci nei giovani gravemente obesi.
Già a 6 anni più di uno su tre è in sovrappeso, oltre uno su 10 è obeso
e almeno 4 su 100 sono ipertesi. A 15 anni alcuni mostrano i primi segni
del diabete dell'adulto e quando arrivano a 30 anni 'marciano' gia'
verso l'infarto. Migliorare la dieta dei giovanissimi, fin dai primi
mesi di vita, e' dunque un obiettivo da tenere sempre presente.
In Italia in media il 13% dei bimbi e degli adolescenti e' obeso; il
26,9% dei maschi e il 21,2% delle femmine tra 6 e 17 anni è in
sovrappeso, e si riscontrano chili di troppo soprattutto nella fascia
d'età tra 6 e 9 anni: 33,6% nei maschi e 34,6% nelle femmine, con punte
ancora più alte in alcune regioni del Sud come la Campania (36% di
piccoli sovrappeso). Inoltre - ricordano gli specialisti in una nota -
secondo uno studio condotto su 2.500 alunni delle scuole elementari
della provincia di Milano, più di 4 bambini su 100 hanno valori di
pressione fuori norma. Un dato più elevato nelle femmine (5,4%) che nei
maschi (3,1%) e direttamente correlato all'eccesso di peso riscontrato
negli studenti esaminati.
Inoltre questi bambini sono ipertesi già alle elementari e ciò conferma
la necessità di mettere in atto azioni volte a controllare meglio
l'alimentazione dei nostri figli sin da neonati. Negli ultimi anni, sono
numerosi gli studi che hanno dimostrato come la nutrizione in epoche
precoci e sensibili della vita del bambino abbia effetti a lungo termine
sulla salute dell'adulto. E Complici sono la vita sedentaria, la dieta
sregolata ricca di merendine e le troppe ore davanti a computer, tv e
videogiochi, i nostri figli si avviano precocemente verso la
cardiopatia. Perchè un bimbo sovrappeso o obeso su due lo sarà anche da
adulto, e obesità, ipertensione e diabete di tipo 2, combinati tra loro,
portano alla sindrome metabolica in età adulta. Risultato: oggi oltre 20
milioni di adulti italiani sono sovrappeso o obesi, con costi diretti
(ricoveri in ospedali e terapie) pari a 22,8 miliardi di euro l'anno.
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foto: http://3.bp.blogspot.com