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Genova Anno VIII - n°48 - 06.12.2011 Pagine Nazionali
I comportamenti Autolesionisti dall'adolescenza all'età adulta
Doctornews 33 - redazione@clicmedicina.it
Sono stati presi in
considerazione il consumo di alcool, di cannabis e di fumo da sigaretta,
oltre ai sintomi di depressione e di ansia, ai comportamenti antisociali
e all'occorrenza di eventi come le separazioni dai genitori o i divorzi.
Ne è risultato che circa l'8% degli adolescenti dai 14 ai 19 anni ha
avuto comportamenti autolesionisti (la percentuale è al 6% nei ragazzi e
sale al 10% tra le ragazze). Gli atti più frequenti sono stati il taglio
superficiale della pelle e le bruciature e si sono ridimensionati in
modo significativo durante la tarda adolescenza. Gli atti autolesionisti
degli adolescenti si sono associati ai sintomi di depressione e di
ansia, ai comportamenti antisociali, all'abuso di alcool, all'uso di
cannabis e al fumo di sigarette. Inoltre, l'ansia e la depressione
durante l'adolescenza si sono associati in modo significativo ai
comportamenti autolesionisti e ai tentativi di suicidio negli anni
successivi, durante la prima età adulta.
Fonte foto: http://benessere.guidone.it/
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