E’ stata presentata questa mattina nella Sala della Pace di Palazzo
Valentini la Campagna “Se ami il tuo cuore, ti ricambierà” per
informare, sensibilizzare ed educare alla prevenzione dell’infarto e
delle malattie cardiovascolari promossa dalla Provincia di Roma e dalla
Fondazione Onlus Centro per la Lotta contro l’Infarto (CLI).
Alla presentazione, moderata da Luciano Onder, hanno partecipato
Claudio Cecchini, Assessore provinciale alle Politiche Sociali e
per la Famiglia, Francesco Prati, Presidente del Centro per la
Lotta contro l’Infarto, Gian Luigi Bracciale, Direttore Generale
dell’Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata di Roma e il Direttore
Sanitario della stessa struttura, Gerardo Corea.
La collaborazione tra la Provincia di Roma e il CLI prevede la
produzione di una serie di materiali - cartelline, brochure, locandine e
due tipi di opuscoli mirati alla diffusione tra i ragazzi e tra gli
adulti - che dopo le festività natalizie saranno distribuiti nelle 353
scuole medie superiori e nei 383 centri anziani di Roma e Provincia.
A seguito della campagna di informazione sarà possibile attivare una
serie di incontri nelle scuole e nei centri anziani, prima dell’estate,
per approfondire l’argomento.
Le malattie cardiovascolari sono ancora oggi la principale causa di
morte nel nostro paese, essendo responsabili del 44% di tutti i decessi.
Chi sopravvive a un attacco cardiaco diventa un malato cronico. In
Italia sono affetti da invalidità cardiovascolare il 4,4 per mille dei
cittadini (dati Istat). Il 23,5% della spesa farmaceutica italiana (pari
all'1,34 del prodotto interno lordo), è destinata a farmaci per il
sistema cardiovascolare (Relazione sullo Stato Sanitario del Paese,
2000).
I tassi di incidenza dell'infarto sono molto simili a Napoli e in Friuli
Venezia Giulia, sia per gli uomini sia per le donne. In Italia, nella
fascia di età tra i 35 e i 74 anni, sono colpiti da infarto l’1,5% degli
uomini e lo 0,4% delle donne, mentre l’ictus colpisce l’1,1% degli
uomini e lo 0,8% delle donne.
“Abbiamo deciso di sostenere questa campagna del Centro per la Lotta
contro l’Infarto perché siamo rimasti colpiti dall’efficacia della
proposta, e perché possiamo fare molto per diffondere il messaggio nelle
scuole superiori e nei centri anziani del nostro territorio -
afferma Claudio Cecchini, Assessore alle Politiche sociali e per
la Famiglia della Provincia di Roma -. Credo che sia un dovere delle
istituzioni, oltre che sostenere la ricerca, anche sensibilizzare e
promuovere gli stili di vita più corretti. E’ ormai dimostrato che,
anche nella lotta all’infarto e alle malattie cardiovascolari, essere
consapevoli ed evitare fin da giovani i fattori di rischio è un passo
fondamentale di prevenzione, e vogliamo fare la nostra parte per
diffondere questo messaggio”.
“L’infarto è la principale causa di morte nei Paesi occidentali e la
prima emergenza sanitaria in Italia; è per questo che la nostra
Fondazione è da sempre impegnata in una robusta attività di ricerca per
far avanzare la conoscenza scientifica sulle patologie cardiovascolari.
Ma non ci limitiamo solo a questo: la nostra attenzione è rivolta anche
alla divulgazione e all’educazione sanitaria. Siamo convinti, infatti,
che solo attraverso la conoscenza e una cultura di prevenzione si può
veramente combattere l’infarto – ha spiegato Francesco Prati,
Presidente del Centro per la Lotta contro l’Infarto –. Con la
campagna “Se ami il tuo cuore, ti ricambierà” ci rivolgiamo in primo
luogo ai giovani, che rappresentano il futuro della nostra società, per
incoraggiare la consapevolezza che adottare uno stile di vita sano
nell’adolescenza significhi allontanare lo spettro delle malattie
cardiovascolari nell’età adulta. Sono proprio le persone anziane le più
colpite da queste patologie; ecco perché la nostra campagna coinvolgerà
anche loro”.