|
Utility per
Interner Explorer:
Attenzione: per poter usufruire del servizio di risposta dallo specialista occorre essere iscritti alla news-letter. Vi verrà fornita una password da inserire nell'oggetto della vs. email.
"L'odissea della Mia Erezione e della Mancanza di Desiderio tra Esami e Terapie” Salve Dott de rose le chiedo un parere sulla situazione in cui mi trovo:
Prelievo effettuato 23.01.2010 esito valori di
riferimento:
Prelievo effettuato 01.06.2010
Prelievo effettuato
07.07.2010
Prelievo 24.09.2010
Eseguo delle nuove
analisi il 04.12.2010
testosterone 1.92
2.4-8.3
Lh 1.3 1.7 – 8.6
lh 0.1 1.7-8.6
Fsh 2.0 1.5-12.4
Le erezioni mattutine
sono del tutto assenti ed anche la libido manca.
La possibilità di
ottenere una erezione dipende dall’integrità organica e quella psichica.
Quando uno di queste componenti si inceppa è possibile che l’erezione
dia dei problemi. Riflettendo sull’esito dei risultati dei “tanti esami,
richiesti ed effettuati” dal “gentile navigatore” non mi pare che si
evidenzino particolari probemi organici. Innanzitutto non considererei
la diagnosi conclusiva di quell’ecocolordoppler che riporta un
ipoafflusso arterioso e invece si è avuta una buona erezione con 10
microgrammi di caverject. Riguardo ai risultati ormonali ecco una
considerazione importante. Se si esegue un dosaggio ormonale subito dopo
la terapia sostitutiva, gli stessi ormoni e in particolare il
testosterone risultano sempre più bassi, mentre inizialmente, quando
ancora non era stata somministrata alcuna terapia, le cose non andavano
per niente male. Riguardo alle sensazioni di non sentire il “desiderio
particolare” quando si vede una bella ragazza non dipende dall’assenza
del testosterone ma da tanti fattori interni a noi stessi ed esterni.
Infine le erezioni del mattino. Spero che qualcuno dei tanti andrologi
interpellati le abbia spiegato che esse non dipendono dalla ripienezza
del retto o della vescica, ma come molti studi di neurofisiopatologia
hanno ormai dimostrato, sono coincidenti e corrispondenti con le fasi
REM del sonno: se uno al mattino si sveglia durante questa fase
l’erezione sarà presente, al contrario, il risveglio durante la fase del
sonno profondo, fisiologicamente sarà assente . Per questo potrebbe
essere importante eseguire una registrazione notturna delle erezioni con
il Rigiscan . In questo caso le erezioni potranno essere registrate e
valutate ammesso che non esistano problemi organici. Inoltre, in questi
casi, dopo tanto peregrinare, non sarebbe inopportuno ritrovare un po’
di tranquillità mediante qualche colloquio con qualche psicosessuologo/a
Queste pagine sfruttano standard
di programmazione avanzata ,
sebbene i contenuti sono visibili con tutti i browser, una grafica
più piacevole è ottenibile con un browser
attuale. Se leggete questo messaggio, avete salvato la pagina sul Vs.
disco, oppure siete in Internet con un browser non attuale. Se lo
desiderate potete scaricare gratuitamente un browser standard attuale
adatto alla Vs. piattaforma dal sito http://webstandards.org/act/campaign/buc/
Stampa ottimizzata con
standard avanzati
clicMedicina s.r.l. - Marchi depositati - Riproduzione
vietata
Testata Giornalistica Iscritta al Tribunale di Genova n° 9 del 05/06/2002 |
||||||||||