Attenzione: per poter usufruire del servizio di risposta dallo specialista occorre essere iscritti alla news-letter. Vi verrà fornita una password da inserire nell'oggetto della vs. email.

 

 

 

Ho Dolore al Fianco e mi dicono che è Renella


Ho 43 anni. Giorni fa ho iniziato ad avvertire un dolore sul fianco sinistro non forte ed ancora presente anche se forse con minore intensità. Il medico curante ha sospettato una renella, ho eseguito analisi delle urine ove non è risultato nulla ed una ecografia all'addome completo con il seguente risultato:

Non fluido libero in addome. Intenso meteorismo colico. Fegato normale per dimensioni, margini ed ecostruttura. Vena porta di calibro conservato.

Nulla da rilevare a carico della colecisti e delle vie biliari. Pancreas e milza sono nei limiti morfovolumetrici.

Reni in sede, normali per dimensioni e contorni, con regolare spessore parenchimale.

A sinistra, si osservano rari microspots luminosi caliceali, come da presenza di sabbia.

Non dilatazione delle vie escretrici.

Vescica a pareti regolari e contenuto normotransonico. Prostata normale per dimensioni e contomi.

Vol prostatico : 29,14 ml=20

L'ecografo dice che è tutto normale ad eccezione di quei microspots che giudica di pochissimo conto Gli unici consigli che ho avuto da 2 medici è quello di bere molto rassicurandomi che non ho nulla.

Chiedo da cosa è dipeso il dolora tuttora presente?

Al riguardo rappresento che circa 5 anni una sera avvertii violentissimi dolori alla schiena che poi si indirizzarono verso l'inguine. Al pronto soccorso mi diagnosticarono una colica renale, ma il mio medico curante mi prescrisse un'ecografia dalla quale non risultò nulla.

Effettuai anche una visita urologica e l'urologo escluse che potessi avere avuto una colica.

consigli per l’alimentazione? (io sono un mangione di pomodori, dolci, pasta, ma non bevo alcolici, né mangio fritture)

Grazie.

 


Risposta

 

La colica renale è caratterizzata da dolore al fianco che si irradia verso l’inguine e quindi il testicolo. Il fatto che l’ecografia non riesca ad identificare il calcolo, non significa che questo sia assente. Spesse volte infatti questi si trova in un tratto dell’uretere non esplorabile all’ecografia per cui non risulta evidente. In questi casi, quando il dolore è recidivante, cioè si presenta ad intervalli, sarebbe opportuno eseguire l’urografia o la Tac. Sono gli unici esami in grado di evidenziare un calcolo anche piccolo a livello dell’uretere.

Prof Aldo Franco De Rose

Specialista Andrologo e Urologo, Genova – Roma

aldofdr@libero.it

 

 

 
 






 
 
 
 

  



Queste pagine sfruttano standard di programmazione avanzata , sebbene i contenuti sono visibili con tutti i browser, una grafica più piacevole è ottenibile con un browser attuale. Se leggete questo messaggio, avete salvato la pagina sul Vs. disco, oppure siete in Internet con un browser non attuale. Se lo desiderate potete scaricare gratuitamente un browser standard attuale adatto alla Vs. piattaforma dal sito http://webstandards.org/act/campaign/buc/

Stampa ottimizzata con standard avanzati