Genova Anno VIII - n°45 - 04.04.2011 Pagine Nazionali

del 19/05/2011

Piccole valvole rivoluzionano il trattamento dell’enfisema


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Pulmonx Inc. presenta nuovi dati clinici relativi al suo studio multicentrico Chartis al Simposio Internazionale 2011 dell’American Thoracic Society. Questi dati definitivi dimostrano chiaramente che, mediante il sistema di valutazione polmonare Chartis® nella pianificazione della terapia valvolare Zephyr®, i medici possono ottenere importanti miglioramenti nei pazienti affetti da enfisema, poiché sono in grado di selezionare le persone che meglio risponderanno al trattamento.
I pazienti affetti da enfisema soffrono di iperinflazione – un aumento di volume delle porzioni malate dei polmoni che comprimono le aree sane. Ciò porta ad affanno e disabilità. Molti pazienti non riescono nemmeno a svolgere le attività quotidiane più semplici e possono avere bisogno di supporto di ossigeno. Le valvole Zephyr® possono ridurre il volume nella porzione malata dei polmoni aumentando pertanto la funzionalità delle porzioni polmonari più sane e alleviando i sintomi del paziente. Inoltre le valvole endobronchiali bloccano l’afflusso d’aria alle parti più danneggiate del polmone e lo concentrano verso quelle sane, con una conseguente migliore ossigenazione del sangue. Il trattamento è minimamente invasivo perché è effettuato per via endoscopica, senza quindi alcuna incisione chirurgica, e reversibile, poiché le valvole possono essere rimosse, sempre in endoscopia, in qualsiasi momento e senza conseguenze sulla funzionalità polmonare.

Informazioni sullo studio multicentrico Chartis
Questo studio europeo ha arruolato 97 pazienti in sei centri in Germania, Olanda e Svezia, fra il maggio 2010 e marzo 2011. È stata arruolata un’ampia varietà di pazienti affetti da enfisema grave. In questo momento non sono ancora disponibili i dati nella loro completezza, tuttavia i dati di 57 dei 97 pazienti evidenziano una riduzione del volume medio del 62% nei pazienti che erano stati individuati come candidati adatti al trattamento, contro il 4% negli altri pazienti. Il sistema Chartis ha previsto con precisione la risposta in oltre l’80% di tutti i pazienti. I pazienti che erano stati individuati come candidati hanno riportato in tutti i parametri miglioramenti clinicamente significativi: il 19% di miglioramento in FEV1, una misura standard della funzione polmonare, il 15% di miglioramento nella distanza di camminamento di 6 minuti, ed un miglioramento di 11 punti nella scala di valutazione della qualità di vita, mentre gli altri pazienti hanno riportato in media solo benefici di piccola entità.

La terapia valvolare e il sistema Chartis
Studi clinici controllati randomizzati hanno dimostrato la sicurezza della terapia valvolare e la sua capacità di apportare significativi miglioramenti nella funzione polmonare. La principale sfida nell’applicazione della terapia valvolare, in un’ampia popolazione di pazienti affetti da enfisema, è stata la capacità dei medici di poter pianificare un trattamento valvolare che potesse tenere conto delle variazioni nell’anatomia valvolare dei singoli pazienti. Tutti i pazienti presentano variazioni anatomiche minori, ma alcuni hanno degli ulteriori percorsi di flusso d’aria fra i lobi polmonari, al di fuori dei normali canali bronchiali. Questa condizione è nota come “ventilazione collaterale” e la presenza di grandi quantità di ventilazione collaterale può impedire un funzionamento efficace delle valvole.
Il sistema Chartis rileva rapidamente e con affidabilità la presenza di ventilazione collaterale e pertanto consente al medico di pianificare la terapia EBV in modo tale da tenere conto delle variazioni nell’anatomia individuale del paziente. Si tratta di un’innovazione significativa, che consentirà ai medici, di offrire questa efficace e minimamente invasiva opzione di trattamento ad un maggior numero di pazienti sapendo che questi pazienti potranno acquisire benefici significativi.
Spiega la dottoressa Michela Bezzi, pneumologo degli Spedali Civili di Brescia: “Presso il nostro ospedale, abbiamo trattato con valvole endobronchiali 42 pazienti dal 2008. Dalla nostra esperienza clinica è emerso che, in pazienti selezionati, i risultati di questo trattamento sono paragonabili a quelli raggiunti con la chirurgia, con il vantaggio che si tratta di una procedura minimamente invasiva che espone il paziente a un rischio operatorio molto limitato.
Per alcuni pazienti, questo trattamento ha determinato un cambiamento radicale nello stile di vita consentendo a chi era in ossigenoterapia di respirare autonomamente, a chi era costretto a letto di uscire di casa e ad alcuni di riprendere anche l'attività fisica. Questo è stato particolarmente importante per i pazienti più giovani che da tempo cercavano una soluzione per poter tornare alla propria vita lavorativa”.

A sua volta Michael A. Baker, presidente e CEO di Pulmonx ha affermato: “Questi dati rappresentano un significativo avanzamento nel trattamento dell’enfisema. Con EBV Zephyr ora possiamo offrire ai pazienti una opzione di trattamento minimamente invasiva e validata clinicamente che migliorerà la loro respirazione e aumenterà significativamente la loro qualità di vita. I medici possono ora pianificare con fiducia i trattamenti EBV con i migliori esiti clinici possibili in una vasta popolazione di pazienti affetti da enfisema. ”

Informazioni sull’enfisema
L’enfisema è una forma di broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) che insorge quando gli alveoli polmonari vengono gradualmente distrutti con conseguente affanno anche a riposo. Complessivamente oltre 30 milioni di pazienti sono stati affetti da enfisema. La BPCO è la causa principale di disabilità ed il principale problema di salute pubblica. L’Organizzazione Mondiale della Sanità la classifica come la quarta principale causa di decesso e ritiene che entro il 2030 diventerà la terza causa di morte a livello mondiale. La maggior parte dei pazienti che soffre di enfisema dispone di poche opzioni di trattamento. L’enfisema rappresenta un problema economico maggiore ed un carico oneroso per il sistema sanitario globale a causa di milioni di giornate lavorative perse, di terapie costose con un’efficacia minima e dei frequenti ricoveri correlati alla malattia.

Informazioni sulle tecnologie Chartis e Zephyr
Il sistema Chartis di Pulmonx offre nuove informazioni su aree specifiche dei polmoni dei pazienti, offrendo una migliore pianificazione del trattamento clinico. Il sistema EBV Zephyr di Pulmonx è oggetto di numerosi studi valutati da esperti ed è già stato utilizzato nel trattamento di migliaia di pazienti in tutto il mondo. Il sistema Chartis con valvole Zephyr è disponibile come sistema in Europa e altri paesi a partire dalla fine del 2009.
 

 

 






 
 
 
 

  



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