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La mia obesità può essere causata da ipogonadismo?


Si desidera conoscere se in caso di obesitàda cui si è affetti da tutta la vita (71 anni) ci sono implicanze da ipogonadismo derivante da poco sviluppo adolescenziale degli organi deputati a regolare il testosterone. in caso positivo probabile si desidera conoscere il  nome di uno specialista nonchè gli estremi di recapiti per la consultazioe e diagnosi.

Grazie

 

Mario

 


Risposta


sistono molte condizioni in cui l’obesità deriva da condizioni di ipogonodaasmo o altre alterazioni ormonali (Ipotiroidismo). Di seguito verranno descritti tute le forme di ipogonadismo che, essenzialmente , può essere distinto in tre forme:

  • Nell’ipogonadismo primitivo (ipergonadotropo) il danno delle cellule di Leydig compromette la produzione di androgeni (testosterone) e/o altera i tubuli seminiferi, con conseguente oligospermia o azoospermia e aumento delle gonadotropine.

  • Nell'ipogonadismo secondario (ipogonadotropo) le alterazioni della ghiandola ipofisi o dell'ipotalamo compromettono la secrezione delle gonadotropine e questo può determinare impotenza e/o sterilità.

  • Nel caso della resistenza all'azione degli androgeni, la risposta agli androgeni disponibili è inadeguata Ipogonadismo primitivo: la sindrome di Klinefelter, che è la causa più frequente di ipogonadismo primitivo, è una disgenesia dei tubuli seminiferi associata al cariotipo 47,XXY, in cui un cromosoma X supplementare è acquisito attraverso una non-disgiunzione meiotica materna (e in minor grado paterna).

Nella anorchia bilaterale (sindrome dei testicoli scomparsi), i testicoli erano presumibilmente presenti ma si sono riassorbiti prima della nascita o subito dopo. Questi pazienti presentano genitali esterni normali e normali strutture derivanti dal dotto di Wolff ma sono privi di strutture derivanti dal dotto di Muller. Pertanto, il tessuto testicolare deve essere stato presente durante le prime 12 sett. di embriogenesi poiché la differenziazione testicolare si è realizzata e sono stati prodotti sia il testosterone che il fattore inibitorio mulleriano. Questi pazienti presentano un quadro clinico simile a quello del criptorchidismo bilaterale, a eccezione del fatto che non c'è incremento del testosterone ematico dopo somministrazione parenterale di gonadotropina corionica umana (hCG).


Ipogonadismo secondario: il panipopituitarismo si può verificare per un substrato anatomico o congenito, così come nella displasia setto-ottica o nella malformazione di Dandy-Walker, determinando deficit dei fattori di liberazione ipotalamici o degli ormoni ipofisari. L'ipopituitarismo acquisito può conseguire a tumori benigni e maligni o al trattamento di questi, a malattie vascolari, a processi infiltrativi come la sarcoidosi o l'istiocitosi a cellule di Langerhans, a infezioni come encefalite o meningite e a trauma. L'ipopituitarismo nell'infanzia può causare ritardo di accrescimento, ipotiroidismo, diabete insipido, iposurrenalismo e assenza di sviluppo sessuale al momento fisiologico della pubertà. L'ipopituitarismo acquisito negli adulti può causare ipotiroidismo, diabete insipido, iposurrenalismo, impotenza, riduzione della libido e atrofia testicolare. Questi disturbi possono essere rilevati mediante lo studio di immagini del SNC. I deficit ormonali possono essere differenti e multipli, a seconda che dipendano dall'ipofisi anteriore o dalla posteriore.


La sindrome di Kallmann è caratterizzata da anosmia dovuta ad agenesia dei lobi olfattori e ipogonadismo secondario al deficit del GnRH ipotalamico. La causa è l'assenza di migrazione dei neuroni fetali che secernono GnRH dal placode olfattivo all'ipotalamo. L'eredità è generalmente legata al sesso. Le altre manifestazioni comprendono micropene e criptorchidismo associati a difetti della linea mediana e ad agenesia renale unilaterale.


Il ritardo costituzionale della pubertà consiste nell'assenza dello sviluppo puberale in un ragazzo di almeno 14 anni (v. Bassa statura da ipopituitarismo). Spesso c'è una storia familiare di ritardo dello sviluppo sessuale in un genitore o un fratello. La maggior parte dei ragazzi presenta qualche evidenza di maturità sessuale verso i 18 anni o quando l'età scheletrica raggiunge i 12 anni, età media in cui si inizia a rilevare l'ingrossamento testicolare. Questi ragazzi generalmente presentano bassa statura durante l'infanzia e/o l'adolescenza ma alla fine raggiungono l'altezza geneticamente stabilita. La diagnosi di ritardo costituzionale è di esclusione; cioè, bisogna escludere il deficit di GH, l'ipotiroidismo, l'ipogonadismo, sia primitivo che da deficit di gonadotropine. Tipicamente, i bambini con ritardo costituzionale hanno una velocità di crescita in altezza quasi normale con un andamento della curva parallelo a quello dei percentili inferiori. Quando l'età ossea è riportata sulla curva di crescita, essa è essenzialmente sovrapponibile al percentile dell'altezza genetica.


Nel deficit isolato di LH (sindrome dell'eunuco fertile), i pazienti hanno una perdita isolata della secrezione di LH mentre la secrezione di FSH rimane normale. Alla pubertà questi ragazzi presentano un crescita dei testicoli, poiché la maggior parte del volume testicolare è rappresentata dai tubuli seminiferi che sono sensibili all'FSH. Si può avere la spermatogenesi man mano che lo sviluppo tubulare prosegue. Tuttavia, l'assenza dell'LH determina l'atrofia delle cellule di Leydig e il deficit di testosterone. Perciò, questi pazienti non sviluppano i caratteri sessuali secondari normali e continuano a crescere, raggiungendo delle proporzioni eunucoidi per la mancata saldatura epifisaria.


La sindrome di Prader-Willi è caratterizzata da riduzione dei movimenti fetali, obesità, ipotonia muscolare, ritardo mentale e ipogonadismo ipogonadotropo. La sindrome è causata dalla delezione o alterazione di un gene o di geni del braccio lungo prossimale del cromosoma paterno 15 o dalla disomia materna del cromosoma 15. Le alterazioni dello sviluppo durante la prima infanzia comprendono difficoltà di accrescimento per ipotonia e problemi alimentari, che generalmente migliorano dopo i 6-12 mesi di vita. Dal dodicesimo-diciottesimo mese in poi, una iperfagia incontrollabile determina incremento ponderale ingravescente e problemi psicologici, così che una fame insaziabile con obesità pletorica diventano l'aspetto clinico più evidente. Il rapido aumento ponderale continua ma si associa a bassa statura finale nel paziente adulto. Gli aspetti comportamentali comprendono labilità emotiva, scarsa e grossolana abilità motoria, alterazioni cognitive e fame insaziabile. Tra le alterazioni facciali si riscontra una distanza bitemporale ridotta, occhi a mandorla e una bocca con il labbro superiore sottile e le commissure rivolte in basso. Sono presenti ipogonadismo ipogonadotropo, criptorchidismo e pene e scroto ipoplasici nei maschi o labbra vulvari ipoplasiche nelle femmine. Le alterazioni scheletriche comprendono scoliosi, cifosi e osteopenia. Tra le anomalie degli arti si riscontrano mani e piedi piccoli.


Prof. Aldo Franco De Rose

Specialista Urologo ed Andrologo, Genova e Roma

aldofdr@libero.it

 

 

 
 






 
 
 
 

  



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