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Stefania Bortolotti |
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E' noto che nei primi mesi di vita sono molto diffusi i
disturbi gastrointestinali (coliche, rigurgiti, dolori
addominali, stipsi). Dati statistici indicano che almeno
il 15-20% dei neonati ne soffre, causando stato di ansia
nei familiari che si sentono impotenti di fronte alle
loro manifestazioni di dolore.
Per ridurre gli effetti di questi disturbi, la ricerca
si è indirizzata sulla possibilità di utilizzare un
probiotico capace di modificare la microflora del
lattante e, di conseguenza, di alleviare i sintomi.
Il Lactobacillus reuteri è in grado di ridurre
significativamente i sintomi delle coliche infantili,
come confermano numerosi studi clinici.
Abbiamo posto alcune domande in merito al Dr.
Francesco Savino - Dipartimento di Pediatria,
Ospedale Pediatrico Regina Margherita, Torino
Dottore, può fare il punto della situazione sui
progressi tra microbiotica intestinale e colica
infantile?
Le coliche infantili rappresentano un disturbo molto
frequente nei primi tre mesi di vita, le quali sono
facilmente riconoscibili ma non completamente comprese.
Importanti progressi nella comprensione
dell'eziopatogenesi delle coliche infantili sono state
recentemente proposte e hanno aperto nuove prospettive
nella loro gestione. Questa nuova evidenza sostiene
l'idea del coinvolgimento dell'alterazione della
microflora intestinale. In particolare, i lattanti con
coliche infantili presentano una più elevata
concentrazione di batteri anaerobi Gram-negativi e una
più bassa concentrazione di lattobacilli intestinali. In
un precedente lavoro clinico randomizzato controllato, è
stato osservato che il Lactobacillus reuteri migliora i
sintomi delle coliche nei lattanti allattati al seno
entro una settimana di trattamento rispetto al
simeticone, suggerendo che il probiotico potrebbe avere
un ruolo nel trattamento delle coliche infantili.
Inoltre, recentemente è stato osservato i lattanti
colitici presentano una maggiore quantità di batteri
coliformi, in particolare di Escherichia coli, e per
questa ragione è stato condotto un nuovo studio doppio
cieco, randomizzato, placebo controllato al fine di
verificare non solo il miglioramento clinico attraverso
la supplementazione con Lactobacillus reuteri, ma anche
per studiare la modificazione della microflora
intestinale.
Può illustrare il disegno dello studio?
50 lattanti colitici, diagnosticati secondo i criteri di
Wessel, allattati esclusivamente al seno, sono stati
randomizzati a ricevere L reuteri DSM 17938 (108 CFU; L)
o placebo (P) quotidianamente per 21 giorni.
I risultati ottenuti?
Al giorno 21 il tempo di pianto giornaliero (min/giorno,
media (IR)) era significativamente ridotto nel gruppo L
(p = 0.022). Durante lo studio, nel gruppo L è stato
osservato un significativo incremento dei lattobacilli
fecali (p = 0.002) e una riduzione dell'E.coli e
dell'ammoniaca nelle feci (p = 0.001). Tra i due gruppi
non è stata osservata alcuna differenze relativa
all'aumento di peso, frequenza delle feci, incidenza
della stipsi o rigurgito e nessun evento avverso
relativo alla supplementazione. In conclusione: L.
reuteri DSM 17938 nei lattanti allattati al seno ha
migliorato i sintomi delle coliche infantile ed è stato
ben tollerato e sicuro. I cambiamenti nella microflora
intestinale indotti dal probiotico potrebbero essere
coinvolti nel miglioramento clinico osservato. Ulteriori
dati sperimentali hanno mostrato che l'effetto del
probiotico potrebbe essere relazionato all'influenza
sulla motilità intestinale e sulla percezione del
dolore.
Stefania Bortolotti