Gentile Esperto on
line,
le sarei grata se potesse darmi un parere:
sono una donna di eta' compresa tra i 30 e 35 anni ho avuto un piccolo
incidente con la bicicletta e, in seguito alla caduta ho ricevuto una
forte botta all' inguine. Purtroppo mi trovavo sola e a 7 Km da arre
abitate e quindi nonostante il forte dolore ho dovuto camminare e
pedalare un bel po'. Nelle ore successive ho notato un forte
rigonfiamento e nella settimana successive un versamento fino a meta'
coscia forte dolore e la formazione di un livido nella zona tra il
fianco il pube e la coscia. Fino a qui normali conseguenze di una
contusione. AD oggi ( dopo tre settimane) sono un po' preoccupata dal
fatto che mi si e' formata circa 1 cm sottopelle quella che sembra al
tatto una specie di corda con nodi tra l'anca ed il pube in
corrispondenza di dove si trovava il gonfiore. Premetto che non mi causa
grosso dolore al tatto e che mi permette di camminare ma movimenti un
po' piu' importanti risultano fastidiosi. Sono stata da un medico ma il
responso e' stato "non sono sicuro "(mi trovo all'estero e il medico mi
ha fatto capire che le possibilita' di una visita specialistica e'
piuttosto remota). Vorrei anche specificare che non ho dolore durante la
minzione e ho avuto regolari mestruazioni. Inoltre sono gia' stata
operata di appendicite (non so se e' pertinente).Capisco che e' molto
difficile fare una diagnosi con cosi' poche informazioni e sono
disponibile a fornire altri dettagli. Mi basterebbe avere un consiglio
sulla possibile natura del problema, su come comportarmi, sulla
possibilita' di aspettare ed eventualmente rivolgermi ad uno specialista
quando tornero' in Italia alla fine di Aprile.
La ringrazio anticipatamente
Cordiali Saluti
Risposta
E’ probabile che il trauma ciclistico le abbia procurato la rottura di
una vena della coscia: un ramo della vena femorale superficiale o ramo
della grande safena. Ora che l’ematoma in gran parte si è riassorbito è
visibile la trombosi della vena, caratterizzata da un cordone con dei
nodi. In questi casi è consigliabile eseguire delle punture sottocutanee
di clexane 4000 , una volta al di, almeno per 15 giorni . E naturalmente
farsi visitare da un vascolare
Prof Aldo Franco De Rose
Specialista Urologo e
Andrologo Genova – Roma
aldofdr@libero.it