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Cisti renali


Ogni anno faccio l’ecografia dei reni e l’ecografia della vescica, l’esame ecografico ha evidenziato: "Reni di dimensioni regolari. A dx si apprezza una cisti parapielica di circa mm. 22 di diametro, a sx presenza di piccola formazione cistica a livello polare superiore di circa 12 mm di diametro. Si segnala uno spot iper-ecogeno in corrispondenza del gruppo caliceale superiore del rene sx suggestivo per microlitiasi. Non ectasia delle vie esecretrici. Buona distensione della vescica che persenta modesto e diffuso ispessimento parietale come per ipertrofia colonnare in assenza di evidenti aggetti endo-luminali. Si apprezzano esiti di resezione del collo vescicale".
Premesso quanto sopra faccio rilevare che ho 82 anni e che sono in terapia anticoagulante orale con Sintrom perché sono stato operato da oltre vent’anni per sostituzione della valvola aortica. Gradirei l’illuminato parere del Prof. Aldo Franco De Rose in merito ai risultati dell’esame di cui sopra. In particolare vorrei sapere se è possibile e necessario asportare le due cisti formatesi nei reni che di anno in anno aumentano di volume. Nel caso sia necessaria la loro asportazione gradirei sapere se ciò è possibile con una sonda.
In ogni caso gradirei ogni possibile spiegazione in merito a questa mia situazione e che cosa devo fare per impedire che le cisti aumentino di volume e una volta asportate evitare che si riformino.


G.R.

 


Risposta
 

Le cisti renali, ma anche di altri organi, sono delle formazioni benigne di cui non bisogna avere alcun timore: il controllo annuale viene consigliato per controllare eventuali aumenti di dimensioni e none per il pericolo di degenrazione tumorale. Inoltre una cisti di due cm, anche se in posizione parapielica e quindi vicino alla pelvi, dove si raccolgono le urine che poi vengono eliminate in vescica attraverso l'uretere, non determinana ostacoli al deflusso delle urine stesse per cui non necessita di alcun trattamento. E l'indicazione vale anche per cisti di 7-8 cm: quando invece raggiungono dimensioni maggiori, e comunque si associa qualche disturbo , venendo apprezzate nei soggetti magri anche alla palpazione manuale dell'addome, allora è preferibile asportarle mediante tecnica laparooscopica (ectomia della cisti) o puntura percutanea, sotto guida ecografica, che consente lo svuotamento e la successiva sclerotizzazione . Per la microlitiasi è consigliabile di bere almeno due litri di acqua al giorno in quanto non si tratta di un calcolo ma di semplice renella che può essere espulsa mediante l' aumento della diuresi.

 

Prof. Aldo Franco De Rose

Specialista andrologo e urologo - Genova, Roma

aldofdr@libero.it 

 

 

 
 






 
 
 
 

  



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