Attenzione: per poter usufruire del servizio di risposta dallo specialista occorre essere iscritti alla news-letter. Vi verrà fornita una password da inserire nell'oggetto della vs. email.

 

 

 

Si possono diminuire i tremori di mio figlio?


Mio figlio di anni 30 soffre di una tetraparesi spastica con sindrome distoniche secondarie dalla nascita - esiste possibilità di ridurre i movimenti involontari che sono presenti e danno notevoli disturbi alla vita quotidiana

 

C.A.

 


Risposta
 

La PCI è definita come un'alterazione persistente, ma non immodificabile del movimento e della postura che si manifesta nel primo anno di vita ed è dovuta ad un'alterazione non progressiva del Sistema Nervoso Centrale. Il disturbo più evidente di questa sindrome è il disturbo della motilità.. Le sindromi spastiche si verificano in circa il 70% dei casi. In circa il 20% dei casi si riscontrano delle sindromi atetosiche o discinetiche, derivanti da un danno dei gangli della base Le sindromi atassiche si hanno in circa il 10% dei casi: esse sono dovute ad alterazione del cervelletto o delle sue connessioni.
Per il trattamento sono indicati alcuni approcci come per esempio il metodo Bobath, il metodo Doman). E’ comunque opportuno evitare la rincorsa affannosa e inutile di una "normalità" estetica e funzionale del movimento, concentrando piuttosto l'intervento sull'interpretazione delle strategie di adattamento messe in atto dall'individuo. Occorre ricordare che il soggetto con paralisi cerebrale infantile ha subito un danno più o meno esteso dei propri sistemi di elaborazione degli input percettivi e degli output motori. Egli è pertanto in grado di apprendere come sfruttare le proprie capacità residue, ma non è in grado di apprendere la "normalità".
Attualmente la presa in carico riabilitativa multidisciplinare si avvale dei seguenti strumenti:


• l'esercizio terapeutico in sede ambulatoriale,
• la chirurgia funzionale ortopedica e neurologica,
• i farmaci inibitori della spasticità (es. la tossina botulinica),
• gli ausili.


Prof. Aldo Franco De Rose
Specialista urologo e andrologo, Genova e Roma
aldofdr@libero.it

 

 

 






 
 
 
 

  



Queste pagine sfruttano standard di programmazione avanzata , sebbene i contenuti sono visibili con tutti i browser, una grafica più piacevole è ottenibile con un browser attuale. Se leggete questo messaggio, avete salvato la pagina sul Vs. disco, oppure siete in Internet con un browser non attuale. Se lo desiderate potete scaricare gratuitamente un browser standard attuale adatto alla Vs. piattaforma dal sito http://webstandards.org/act/campaign/buc/

Stampa ottimizzata con standard avanzati