Attenzione: per poter usufruire del servizio di risposta dallo specialista occorre essere iscritti alla news-letter. Vi verrà fornita una password da inserire nell'oggetto della vs. email.

 

 

 

Maledetto facebook


Gentile Dottoressa Randone,
sono una donna disperata, pentita e molto confusa, ho praticamente rovinato la mia vita e quella della mia famiglia, con un atteggiamento improntato ad infantilismo ed a superficialità.
Sono sposata da quasi 15 anni, con un uomo meraviglioso, attento e, soprattutto lavoratore e padre attento ed amorevole.
Due anni fa, giocando con le mie colleghe d’ufficio, ci siamo inscritte su facebook, esclusivamente per gioco, per stemperare le lunghe otto ore d’ufficio quotidiano.
In una prima fase non conoscevo bene i meccanismi, poi, nel tempo, ho iniziato a connettermi sempre di più, tralasciando tutto il resto, lavoro, amici reali,marito e figlie, aggiornando il mio profilo, proprio come una ragazzina adolescente. Giocavo ad accettare e rifiutare le varie proposte di amicizie, commentavo link di altri amici on line, ero felice e paradossalmente coinvolta da quest’universo, così distante dal mio quotidiano, faticoso, noioso e tremendamente inquadrato.
Mi sono innamorata di un uomo, mai visto prima, che con la sua dolcezza, presenza, capacità di seduzione, mi ha fatto totalmente perdere la testa.
Il mio coinvolgimento era direttamente proporzionale al mio malumore in casa, non sopportavo più mio marito, mi sembrava scontato,noioso, sterile ed ho iniziato a non desiderarlo più sessualmente.
Dopo quasi un anno, di umori altalenanti, mio marito si accorse di questo mio tradimento online, lasciandomi immediatamente ed andando via da casa.
Lei non ci crederà mai, ma quest’uomo ed io, non ci siamo mai visti, né mai abbiamo fatto l’amore ed io, ho distrutto la mia famiglia, adesso dico: “maledetto facebook”

 


Risposta
 

Cara Signora,
ho letto con molta attenzione la sua email, contenente grandi quote di dolore e sconforto, oltre che un grande disorientamento.
Non credo che la crisi del suo matrimonio, sia da attribuire esclusivamente a facebook, ma da quello che leggo di voi, sembra essere stata “velocizzata” dal suo umore deflesso, dal suo malcontento personale e dai dubbi di suo marito.
facebook,con tutto quello che rappresenta ed offre, prende il posto, di quello che manca: attenzioni, amorevoli cure, seduzioni, dimensione ludica del rapporto di coppia e della sessualità.
Il suo trovare conforto , benessere e vitalità, tra le braccia virtuali di un perfetto sconosciuto, credo faccia trasparire dei nuclei di profonda solitudine ed insoddisfazione sia personale, che di coppia.
Le suggerisco, nel tentativo di fare chiarezza e di salvare il suo matrimonio, di rivolgersi ad un terapeuta di coppia, che possa lavorare con e per la vostra coppia, al fine di trasformare la crisi in risorsa.
Cari ed affettuosi auguri


Dottoressa Valeria Randone

 

 

 
 






 
 
 
 

  



Queste pagine sfruttano standard di programmazione avanzata , sebbene i contenuti sono visibili con tutti i browser, una grafica più piacevole è ottenibile con un browser attuale. Se leggete questo messaggio, avete salvato la pagina sul Vs. disco, oppure siete in Internet con un browser non attuale. Se lo desiderate potete scaricare gratuitamente un browser standard attuale adatto alla Vs. piattaforma dal sito http://webstandards.org/act/campaign/buc/

Stampa ottimizzata con standard avanzati