Gentile dottoressa,
Le scrivo per chiederle un consiglio e, per lenire le mie ansie ed
angosce, circa una condizione che da circa un anno mi fa compagnia.
Sono una donna sposata da dieci anni, con due figlie che vivono fuori
casa, il rapporto con mio marito è tiepido e, con scarse attenzioni e
manifestazioni d’amore e di attenzioni, praticamente da sempre. La
nostra sessualità è sempre stata molto “ortodossa”, quasi obbligatoria a
sancire la funzionalità del nostro matrimonio.
Non solo la quantità, ma soprattutto al qualità della nostra intimità è
sempre stata poco soddisfacente, io credevo di essere anorgasmica e di
soffrire di calo del desiderio sessuale.
Tutti gli altri ambiti, andavano bene: stessi interessi, tempo libero,
educazione delle figlie.
Non mi giudichi immorale, ma adesso non vivo più, mi sono perdutamente
innamorata dell’amico di mio marito, un ingegnere, che percepivo come
algido e, che mai avrei guardato con occhi nuovi: gli occhi del
desiderio e della passione.
Siamo amanti da circa sei mesi, con attacchi acuti di sensi di colpa,
una vita sessuale appagante e spregiudicata ed una gran confusione che
mi attanaglia e tormenta.
Cosa posso fare, mi aiuti La prego.
Cosa devo fare?
F.
Risposta
Cara Signora,
mi sento di rassicurarla circa l’assenza di giudizio di
chi fa il mio mestiere, non la giudicherò immorale, né
la giudicherò in alcun modo, cercherò soltanto di
indirizzarla verso un percorso di comprensione delle
pieghe della sua psiche e della sua relazione.
I legami duraturi, caratterizzati dalle acrobazie e
fatiche del quotidiano, spesso tendono a sopire il
desiderio sessuale, l’erotismo necessita di separatezza,
di nutrimento, di mistero e di “manutenzione”, cioè la
capacità della coppia di dedicare tempo e spazio mentale
alla coppia stessa ed alla vita sotto le lenzuola.
Le suggerisco di non prendere decisioni affrettate, né
in un senso, né nell’altro, valuti, magari con l’aiuto
di un sessuologo clinico, esperto in dinamiche di
coppia, cosa è possibile salvare ancora del suo
matrimonio e, cosa di bello e di irrinunciabile ha
trovato all’interno del nuovo legame d’amore.
Alla fine del “bilancio emotivo”, sono certa troverà
dentro se stessa, le risposte che cerca.
Mi tenga informata.
Auguri.
Dottoressa Valeria Randone