All’incontro con la stampa, che si è svolto questa mattina a Palazzo
Spada, promosso dal Comune di Terni, dalla Asl 4 e dall’Azienda
Ospedaliera “Santa Maria”, hanno preso parte il sindaco di Terni
senatore Leopoldo Di Girolamo, il direttore generale
dell’Azienda Sanitaria Locale numero 4 dottor Vincenzo Panella, il
direttore generale dell’Azienda Ospedaliera “Santa Maria” di Terni
dottor Gianni Giovannini.
Per il direttore generale della Asl 4 Vincenzo Panella il
bilancio, ad un anno dal suo insediamento alla guida dell’azienda
sanitaria locale, è positivo anche se il futuro si presenta denso di
nubi visti i tagli del Governo nazionale che si abbattono sulle Regioni
e che inevitabilmente intaccheranno il fondo sanitario regionale e il
quadro generale degli investimenti in sanità. “Il panorama
preoccupante che si profila - ha dichiarato il manager sanitario -
spero non rallenti i nostri progetti ma deve invece rappresentare uno
stimolo per riqualificare ulteriormente la spesa nel segno
dell’efficacia e dell’efficienza dei servizi al cittadino”.
Risultano fondamentali, in questo senso, le politiche di integrazione
con l’Azienda Ospedaliera di Terni. “Abbiamo anzitutto istituito
- ha spiegato Panella - un metodo nuovo per promuovere una
maggiore collaborazione tra le due aziende sanitarie; da tempo si
svolgono incontri settimanali tra le due direzioni per definire,
programmare e monitorare lo stato di avanzamento dei progetti”.
Per la direzione della Asl 4 è prioritaria, a Terni, la realizzazione
della nuova sede centrale dell’azienda sanitaria completando così il
progetto della Città della Salute nell’area di Colle Obito. “Un
progetto - ha detto Panella - fortemente voluto, oltre che
dalla Asl, dall’amministrazione comunale di Terni, che ha già avuto il
via libera della Giunta regionale e che risulterà fondamentale per
accorpare i servizi in una collocazione strategica che facilita,
attraverso la vicinanza fisica tra le due strutture, l’integrazione e la
collaborazione con l’ospedale di Terni. La sede inoltre potrebbe
ospitare, oltre ai servizi Asl, anche i poliambulatori del ‘Santa Maria’
liberando così spazi all’interno dell’area ospedaliera”.
Molto si sta facendo sui versanti della spesa farmaceutica e dell’appropriatezza
delle prescrizioni. “Stiamo lavorando - ha dichiarato il
direttore della Asl - per realizzare un unico sistema di gestione
delle scorte farmaceutiche, quindi un magazzino unico provinciale sotto
il segno dell’integrazione amministrativa e logistica tra la Asl,
l’Azienda Ospedaliera e l’Azienda delle Farmacie municipali. Nel
contempo stiamo lavorando con i sanitari e i medici di medicina generale
per favorire l’appropriatezza nella prescrizione dei farmaci”. Altri
progetti di integrazione con l’ospedale riguardano la creazione, al
“Santa Maria” di Terni, di un laboratorio analisi unico, che sarà
realizzato entro il 2010 e favorirà una diminuzione dei costi ma anche
più efficienza con un maggior numero di operatori nei punti prelievo e
l’abbattimento delle liste di attesa con progetti interaziendali che
puntano a qualificare la domanda e a potenziare i servizi specialistici.
In questo senso va contrastato il fenomeno che riguarda molti cittadini
(oltre il 35%) che prenotano una visita medica e poi non si presentano
agli appuntamenti, o degli utenti che non ritirano i referti.
Anche il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera “Santa Maria” di
Terni Gianni Giovannini ha sottolineato il nuovo e proficuo clima
di collaborazione istaurato tra le due aziende e i molti progetti comuni
che sono in avanzata fase di realizzazione. Tra questi figura
l’apertura, nell’area ospedaliera, del nuovo Spdc, il servizio
psichiatrico di diagnosi e cura gestito dalla Asl. “Entro due mesi
- ha annunciato il manager sanitario - saranno agibili i locali del
reparto che si ritiene fondamentale per offrire cure dignitose a
cittadini fragili e per abbattere, attraverso l’aumento dei posti letto,
la mobilità passiva che incide negativamente nei bilanci della sanità
provinciale”.
C’è poi il progetto significativo delle dimissioni protette e della
continuità assistenziale rivolto a persone anziane con fragilità, che si
pone l’obiettivo di rendere agevole il percorso dell’assistenza
ospedaliera con quella territoriale o domiciliare attraverso una
sinergia tra medici ospedalieri, sanitari della Asl e medici di medicina
generale. Il direttore generale dell’ospedale di Terni Giovannini
ha inoltre citato la collaborazione tra l’Asl e il “Santa Maria” nel
campo delle cardioscienze (cardiochirurgia e riabilitazione) e tra il
reparto di neurochirurgia dell’ospedale di Terni con la chirurgia
ortopedica del presidio ospedaliero di Narni. Un’ampia collaborazione
interaziendale si sta definendo anche nel settore materno - infantile
con l’istituzione di un dipartimento interaziendale per migliorare le
attività di ostetricia, punto nascita, chirurgia ginecologica. In
avanzato stato di realizzazione il centro di formazione interaziendale
con attività integrate di tipo didattico e formativo per il personale.
Il sindaco di Terni sen. Leopoldo Di Girolamo, esprimendo
soddisfazione per i risultati conseguiti dalle due aziende sanitarie del
Ternano, che hanno operato in stretta sinergia con l’Amministrazione dei
Palazzo Spada, ha puntato l’indice sull’azzeramento dei fondi per
l’edilizia sanitaria decisi dal Governo nazionale che peseranno come un
macigno sull’adeguamento strutturale degli ospedali e delle strutture
sanitarie. La riduzione della spesa corrente, inoltre, per l’Umbria
determinerà una contrazione delle risorse pari a 40 milioni di euro.
In questo quadro il sindaco ha definito prioritari due progetti sui
quali la Giunta comunale presterà la massima attenzione: il
completamento della Città della Salute con la realizzazione della nuova
sede della Asl e l’adeguamento strutturale, già avviato, dell’Azienda
Ospedaliera “Santa Maria”.
Il primo cittadino ha posto in evidenza la definizione di importanti
politiche di integrazione tra le due aziende. “Mettere in comune
professionalità, competenze e strutture - ha dichiarato il sen.
Di Girolamo - significa garantire l’eccellenza delle prestazioni
al cittadino. L’ospedale di Terni si colloca infatti, nella graduatoria
nazionale, al decimo posto per indice di qualità e vanta numeri di
attività invidiabili in un giusto mix tra alta specializzazione, che
risulta in costante crescita e prestazioni rivolte alla comunità. Nel
settore della prevenzione, poi, siamo ai primissimi posti in Italia”.
“Altro aspetto fondamentale che ci vede impegnati - ha concluso il
sindaco - è la collaborazione con la Facoltà di Medicina.
L’università rappresenta un’eccellenza e una risorsa per la città e per
la sanità provinciale che va salvaguardata e rafforzata”.