Buongiorno dottoressa,
vorrei sapere se secondo lei è giusto ed opportuno assecondare il mio
nuovo compagno, alla richiesta ricevuta di visitare un luogo per
scambisti.
Simona
Risposta
Cara Signora,
lo scambio di coppie, appartiene alla categoria delle
perversioni soft e, rappresenta in realtà un “adulterio
codificato”, praticamente i partners di comune accordo,
pattuiscono la possibilità di concedersi vicendevolmente
ad altri partners ludici, in situazioni precedentemente
codificate.
Il tradimento in passato, nasce associato al sesso
maschile, le donne dal punto di vista antropologico, non
avevano accesso alla sfera del piacere, ma
esclusivamente alla sfera procreativa.
Dalla rivoluzione sessuale in poi, l’universo femminile,
impara lentamente, ma costantemente sia a scindere la
sfera della procreazione dalla sfera del piacere, che la
sfera del sentimento dalla sfera della sessualità.
Lo scambio di coppie oggi, è una “strategia” condivisa
dalla coppia, per evitare le “asimmetrie”, cioè i
tradimenti unilaterali, che generano dolore, acredine,
astio, desideri vendicativi e sofferenza.
Questa strategia, caratterizzata da una reciproca
libertà d’azione, all’interno di un patto di segretezza
e di reciprocità, rappresenta un tentativo, forse un po’
maldestro, di salvataggio delle coppie in crisi e forse
un po’ annoiate, praticamente cambiano i corpi, ma il
sentimento no!
Lo scambio di coppie come viene vissuto dalla coppia che
lo sperimenta?
E’ pericoloso o terapeutico?
I partners riescono a vivere realmente il sesso scisso
dal cuore, senza future complicanze emozionali e
relazionali?
La sessualità di gruppo, visibile e misurabile, in
termini di performances sessuali ed orgasmi femminili,
crea o lenisce disagi psicologici e transitorie
disfunzioni sessuali?
Credo di poter confermare tutte le precedenti versioni
ed esattamente il loro contrario.
Le dinamiche e la struttura della coppia, determinano
spesso l’utilizzo che i due partners faranno in realtà
dell’esperienza vissuta, se la interiorizzeranno come
momento ludico circoscritto nel tempo, se avranno il
bisogno di riproporre ancora e sempre lo stesso copione
sessuale in alternativa alla pregressa noia coniugale,
se una volta scemata l’eccitazione del momento, vivranno
gelosie e sentimenti di inadeguatezza.
Quali sono i meccanismi psicologici che regolamentano
queste scelte sessuali?
Lo scambista è solitamente molto “narciso”, attento ai
suoi impulsi piuttosto che all’oggetto d’amore, un altro
meccanismo psicologico degli scambisti è l’omosessualità
latente, infatti la possibilità d’accesso al corpo dello
stesso tempo, crea una forte eccitazione sessuale,
mitigando l’ansia e la paura dell’omosessualità.
Lo scambismo,inoltre nutre ed asseconda il desiderio di
voyeurismo ed esibizionismo.
Una consulenza sessuologica a partner non proprio
motivati a queste “scelte orizzontali”, credo sarebbe di
notevole giovamento per il futuro equilibrio della
coppia.
Dottoressa Valeria Randone