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Perchè si incurva il pene


Ho 58 anni e sono in buona salute con un’attività sessuale che ultimamente trova ostacolo alla penetrazione in quanto il pene si è notevolmente incurvato; secondo l’urologo a causa del formarsi di placche sulla base. Non ha saputo aggiungere nient’altro. Ci sono soluzioni per evitare il peggioramento della situazione?


Stefano - Roma

 


Risposta
 

L’incurvamento del pene, escluse le cause congenite, quasi sempre è conseguente ad Induratio Penis Plastica o malattia di De la Peyronie. Si tratta di una malattia, forse di origine microtraumatica, caratterizzata da infiammazione della tunica albuginea nelle fasi iniziali e dalla formazione di un nodulo fibrotico successivamente, che può anche calcificarsi; esso si riscontra a livello dorsale, prossimale o distale, lato dx o sn, raramente in zona parauretrale e quindi ventrale. L’incurvamento però è presente solo in erezione, in quanto la porzione di tunica albuginea, interessata dalla placca fibrotica, non è più in grado di estendersi a causa della sostituzione di fibre elastiche con quelle collagene . Quando l’incurvamento è maggiore di 30° la penetrazione vaginale viene ostacolata per cui, quasi sempre, si rende necessario l’intervento chirurgico: esso può essere eseguito in diversi modi ma la scelta dovrà essere sempre discussa con il paziente, tenendo presente la lunghezza del pene, il grado di curvatura e l’ estensione della placca: corpoplastica semplice di raddrizzamento, corpoplastica con patch dermico, venoso o altro, l’impianto di protesi peniene quando all’eccessivo incurvamento si associa anche deficit erettile.

La terapia medica o fisica raramente determina miglioramenti significativi sulla curvatura, mentre risulta efficace sul dolore. Per questi motivi molti specialisti, in caso di incurvamento modesto e in assenza di dolore, non raccomandano alcuna terapia.


Prof. Aldo Franco De Rose
Specialista Andrologo e Urologo
Clinica Urologica, Osp S. Martino Genova
 

 

 






 
 
 
 

  



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