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"Non ho l’erezione"


Ho 50 anni non so’ se ho problemi di disfunzione erettile, quando devo fare l’amore prendo la pastiglia per paura di non farcela. La mattina quando ho l’erezione e tento di avere rapporti con mia moglie tutto svanisce. Perché mi succedono queste erezioni mattutine che poi svaniscono. Secondo voi ho problemi organici o è solo un problema psicologico?


Mauro - ROMA

 


Risposta

Il monitoraggio delle erezioni notturne mediante apparecchiature come il Rigiscan, potrebbe consentire di verificare la validità delle erezioni notturne spontanee e la loro frequenza; esse sono più frequenti ed intese al mattino e possono essere osservate dallo stesso paziente, ma anche da tutti gli uomini, se il risveglio avviene durante la fase REM (fase dei movimenti oculari rapidi e dei sogni), Quando le erezioni notturne sono presenti, quasi certamente, si potrà escludere l’origine organica del disturbo erettivo; infatti solo in questi casi problemi vascolari, neurologici, dismetabolici, endocrinologici o disturbi del sonno ostacoleranno le erezioni. La registrazione delle erezioni notturne rappresenta dunque un dato oggettivo importante che serve a discriminare realmente una impotenza organica da quella psicogena. Mentre in alcuni casi questa metodica risulta di notevole importanza (problemi medico legale,indicazioni preoperatorie), in altri consente di oggettivare un dato già evidente, come il caso del gentile lettore. Infatti se le erezioni si verificano in diversi momenti della giornata, al risveglio, quando si parla al telefono, insomma quando non esiste una situazione di stress, allora si tratta sicuramente di un deficit erettile di origine psichica. In questi casi non bisognerebbe cercare conferma in indagini strumentali, a volte anche cruente (punture intracavernose, cavernosografia dinamica), che daranno sempre esito negativo, ma bisognerebbe sforzarsi di abbattere il timore di confrontarsi e di “affrontare” il rapporto. Fino a quando vincerà l’ansia e la paura il nostro surrene metterà in circolo sempre sostanze come l’adrenalina, noradrenalina e sostanze simili che restringeranno i vasi arteriosi, determinando il crollo dell’erezione. Naturalmente i farmaci antiimpotenza come Cialis, Levitra e Viagra sono ottimi perché riescono a vincere queste situazioni di stress, ma per guarire completamente servirebbe anche un aiuto da parte di uno psicosessuologo e ancor prima il dialogo con la propria partner.

Prof Aldo Franco De Rose

Specialista Urologo e Andrologo

Clinica Urologia, Ospedale San Martino Genova
 

 

 






 
 
 
 

  



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