Vorrei informazione
sul testicolo ritenuto.
Pino
Risposta
Ogni anomalia che alla nascita non permette la presenza
di entrambi i testicoli nello scroto va intesa come
testicolo ritenuto. Si preferisce definire
criptorchidismo solo le condizioni in cui il testicolo
non si reperisce né clinicamente né ecotomograficamente
Questa patologia rappresenta l’anomalia più frequente
dell’apparato urogenitale in età pediatrica e colpisce
il 3-5% dei nati a termine ed il 9-30% dei pretermine.
In Italia, dove ogni anno vi sono circa 300.000 nati a
termine e 200.000 pretermine, si possono ipotizzare dai
10.000 ai 90.000 casi. Il criptorchidismo è bilaterale
nel 15-20% dei casi. La sua incidenza sembra essere
aumentata in questi ultimi 30 anni, verosimilmente a
causa di anomale esposizioni ambientali, soprattutto
agli estrogeni.
Questo aumento, sarebbe correlato anche ad un aumento di
incidenza di cancro del testicolo, ad una riduzione
della qualità seminale e ad un incremento dei casi di
ipospadia. Alcune evidenze dimostrerebbero come queste
quattro anomalie siano espressione di una unica entità:
la sindrome della disgenesia testicolare o TDS,
risultato di un disturbo dei programmi embrionali e
dello sviluppo gonadico durante la vita fetale.
Un testicolo ritenuto può trovarsi in posizioni
ortotopiche alla discesa e cioè praticamente dalla
loggia renale allo scroto od in posizione ectopica alla
normale strada di migrazione. Nel primo caso potremo
avere un testicolo a livello pubico, inguinale,
prescrotale, ribattuto soprafasciale , canalicolare o
intraddominale. Nel secondo caso potremo avere un
testicolo in ectopia traversa, in sede pubo peniena, in
sede femorale o perineale. Una nuova variante è "l’ascending
testis” riferito a quei casi in cui nil testicolo è
sceso nei primi tre mesi dalla nascita ed è
successivamente risalito poi piu’ tardivamente. Per
alcuni autori rimane una variante del testicolo
retrattile.
Il testicolo retrattile è quella condizione in cui il
testicolo per una retrazione transitoria rimane fuori
dallo scroto per contrazione del muscolo cremasterico.
Questo muscolo nell’uomo ha due importanti compiti:
quello di regolare la temperatura e quello di proteggere
il testicolo dai traumi. La stimolazione del riflesso
avviene a basse temperature (visitare sempre il bambino
in ambulatori caldi) e per stimolazione del lato interno
della coscia. Alla nascita questo riflesso è debole o
assente. L’entità del riflesso è notevolmente evidente
fino al decimo anno circa per poi diminuire con
l’aumentare dei livelli ormonici maschili. Particolare
attenzione va posta al testicolo retrattile nei casi
“border line“ per precisare quanto vi sia di fisiologico
o di patologia minima.
In numerosi studi l’incidenza del testicolo ritenuto
vero si aggira sul 5% della popolazione sana . Bisogna
ricordare sempre che una discesa può avvenire
spontaneamente nei primi tre /sei mesi d’età e che
quindi una valutazione va ragionevolmente posta dopo
tale periodo anche dilatabile oltre non essendovi
problemi terapeutici urgenti fatte salve le patologie
associate (ernia, torsione etc. ).
La terapia può essere ormonale o chirurgica.
Prof. Aldo Franco De Rose
Specialista Urologo e Andrologo
Genova, Roma
aldofdr@libero.it