Genova Anno VII - n°41 - 14.04.2010 Pagine Nazionali

del 30/04/2010

Diversamente abili nella maggiore età


clicMedicina - redazione@clicmedicina.it

In Italia si contano quasi 3 milioni di persone con disabilità, pari circa al 5 per cento di tutta la popolazione. Quanti diventeranno maggiorenni nel 2010? Il nostro paese è pronto a superare i comportamenti discriminatori e favorire una reale inclusione che rispetti anche l’acquisizione di nuovi diritti?
I ragazzi e le ragazze con disabilità hanno diritto di vivere la maggiore età e sognare, come tutti a quell’età, la loro indipendenza fatta di lavoro, autonomia nelle decisioni, progetti per il futuro. E’ quanto emerso oggi durante la conferenza ‘La maggiore età delle persone con disabilità’, organizzata dal Comune di Parma partner del progetto “Disability and Social Exclusion” (DSE), co-finanziato dalla Commissione europea, e coordinato dall’Istituto per gli Affari sociali (IAS) in collaborazione con, la Fondazione Don Carlo Gnocchi Onlus, Coface handicap, la Regione Sicilia, il Comune di Parma, il Comune di Castel Sant'Angelo (RI), West, Regesta ed il supporto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali

“La maggiore età è una tappa fondamentale per tutti, in cui si inizia a progettare e proiettare nel futuro la propria vita: lavorativa, sociale e affettiva”, ha commentato Isabella Menichini, Direttore Generale dell’Istituto per gli affari sociali, istituto che con il progetto DSE ha dimostrato di aver colto il valore strategico di puntare sulle buone pratiche che si realizzano a livello territoriale. Attraverso la loro diffusione è possibile sostenere lo sviluppo di politiche a livello nazionale e locale che favoriscano concretamente l’inclusione sociale delle persone con disabilità.

“Il nostro obiettivo principale è diffondere una cultura che superi gli stereotipi e gli atteggiamenti discriminatori a favore di una vera inclusione e partecipazione. Nei confronti delle persone con disabilità, infatti, - prosegue Menichiniancora oggi sembra prevalere troppo spesso un atteggiamento assistenzialistico e risarcitorio. Bisogna cambiare prospettiva e mettere le persone nelle condizioni di essere protagoniste della propria vita. Del resto è proprio questo lo spirito dell’art. 19 della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità: queste persone devono poter scegliere dove, come e con chi vivere, devono avere come tutti i cittadini il diritto di realizzare i loro desideri. Devono avere la piena possibilità di decidere il percorso della propria vita”.
Durante il convegno sono state presentate esperienze e progetti per garantire la vita autonoma e l’inclusione. Sono state raccontate storie e illustrati i risultati di Regioni impegnate in attività di inserimento sociale e lavorativo delle persone con disabilità, anche attraverso programmi personalizzati.
Menichini ha ricordato che la vita indipendente alla maggiore età si costruisce oggi in Italia anche grazie alla possibilità di esercitare pienamente la propria capacità giuridica attraverso l’amministratore di sostegno: figura istituita nel 2004, fondamentale per consentire alle persone con disabilità di decidere come gestire e cosa fare del proprio patrimonio. Nella banca del portale DSE si possono trovare informazioni preziose, ad esempio in riferimento a quella che viene considerata una delle migliori esperienze italiane in questo ambito. “Solo riconoscendo il valore di una vita indipendente” conclude Menichini, “si promuove la figura di soggetto di diritto che attivamente sceglie della propria vita, stipula contratti, decide da sé il proprio accompagnatore o di quali ausili servirsi per la propria disabilità. E da destinatario di risorse economiche diventa un soggetto capace di creare ricchezza”.

 

 

 






 
 
 
 

  



Queste pagine sfruttano standard di programmazione avanzata , sebbene i contenuti sono visibili con tutti i browser, una grafica più piacevole è ottenibile con un browser attuale. Se leggete questo messaggio, avete salvato la pagina sul Vs. disco, oppure siete in Internet con un browser non attuale. Se lo desiderate potete scaricare gratuitamente un browser standard attuale adatto alla Vs. piattaforma dal sito http://webstandards.org/act/campaign/buc/

Stampa ottimizzata con standard avanzati