Genova Anno VII - n°40 - 18.01.2010 Pagine Nazionali

del 05/03/2010

Gambe a rischio nei bambini obesi


clicMedicina - redazione@clicmedicina.it

Aumento del peso e danno agli arti inferiori è una associazione costante. Non solo per adulti, in cui questi due condizioni sono aggravate dall’osteoporosi e dalle malattie della tarda età, ma anche e soprattutto nei bambini, dove lesioni alle estremità inferiori sono più frequenti rispetto a quelle superiori. Gli obesi, rispetto ai normopeso, hanno mostrato una maggiore incidenza di danni alle estremità basse piuttosto che a quelle alte ma un numero minore di traumi al volto e alla testa proprio per la ridotta attività fisica.

In particolare è stato riscontrato che condizioni di obesità sono associate soprattutto a problemi alle gambe, caviglie e piedi, che aumentano il rischio di morbidità in questi ragazzi.

 

E’ quanto si afferma in uno studio pubblicato su Pediatrics che ha messo a confronto le lesioni traumatiche che più frequentemente si registrano in adolescenti obesi rispetto a coetanei normopeso, dopo accessi d'urgenza in strutture pediatriche. L'indagine ha riguardato oltre 23mila ragazzi americani (età media pari a 8,2 anni) che avevano subito traumi tra gennaio 2005 e marzo 2008 e di cui il 16,5% era obeso.

 

 

 






 
 
 
 

  



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