Genova Anno VII - n°40 - 18.01.2010 Pagine Nazionali

del 05/03/2010

Rassicuranti Trasgressioni


Bruna Taravello - redazione@clicmedicina.it

Sharon Stone in "Basic Instinct"

Dio non a caso mise una foglia di fico sulle nudità di Adamo ed Eva quando erano ormai fuori dal Paradiso Terrestre e potevano, anzi dovevano, peccare. Prima erano nudi, completamente nudi e mortalmente annoiati. Lo spogliarello parte da qui, dalla voglia di farsi vedere per quello che l'altro ancora non sa; per gli uomini, un gioco eccitante, e tanto basta. Gli abiti che si slacciano, ma solo un per un attimo, il corpo che si scopre e poi rapido si torna a coprire, fugace immagine di quello che può offrire a chi sarà così bravo da conquistarlo. In un gioco che ripropone l'eterno dilemma maschile di fronte al no di lei che può diventare, o che potrebbe essere, un sì l'uomo ritorna il cacciatore che, eccitato, insegue la preda per farla sua, e per esibirla una volta catturata. A nulla vale il pensiero che, una volta posseduta, la cosa che troverà sarà molto simile a tutte le altre, a quelle già avute e a quelle che avrà: se delusione ci dovrà essere, sarà comunque tanto più lieve quanto più l'uomo riuscirà a sentirsi dominatore, e sia pure per brevi attimi, signore assoluto del piacere. Per il maschio la vista è molto importante, nel gioco della seduzione, e poco importa che la donna lo stia facendo per lui o su di un palcoscenico affollato: nel secondo caso sarà un eros superficiale, immediato, mentre nello spogliarello dedicato entreranno in gioco emozioni più profonde.

 

Anche la rete, ovviamente, contribuisce con i propri mezzi alla sollecitazione, e poi alla soddisfazione, di queste fantasie: basta digitare il termine upskirt e ci si trova in una specie di paradiso del voyeurismo: partendo dal fotogramma più famoso di Basic Instinct, l'accavallo, si avvia una carrellata di immagini riprese dal basso, sotto la gonna delle (talvolta) ignare protagoniste. La folata di vento, la diva che scende dall'auto allargando troppo le ginocchia, la massaia che fa la coda al banco dei formaggi sono solo una piccola parte di quello che i siti buttano in rete; video che, secondo la legislazione di alcuni paesi, sono addirittura vietati. Per una donna guardare l'uomo che si spoglia, se non è parte di un gioco erotico a due, non è fonte di grosse emozioni, spesso solo di goliardiche risate e scanzonate uscite con le amiche. Questo perché l'uomo eccitante è quello forte, dominatore, capace di tenerezze ma anche rude; questo mal si concilia con l'umiliazione di esporre il proprio corpo al giudizio altrui, pavoneggiandosi in cerca di ammirazione. L'uomo, al contrario, proprio in questa sorta di degradazione della femmina viene sollecitato nel proprio istinto di predatore, istinto che è sempre ben presente come le numerose storie di violenza e sopraffazione ci mostrano ogni giorno. Insomma, lo spogliarello eccita l'uomo, diverte la donna, è socialmente accettato come una trasgressione "occasionale" e per l'otto marzo è ancora il piatto forte delle serate femminili. Gli uomini, abbozzano e ci scherzano su. Poi accendono il computer.

 

 

 






 
 
 
 

  



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