Genova Anno VII - n°40 - 18.01.2010 Pagine Nazionali

del 28/01/2010

A 30 anni la donna perde quasi il 90% degli ovuli


clicMedicina - redazione@clicmedicina.it

E’ possibile che a 30 anni una donna si trovi pericolosamente vicina all'infertilità, conservando appena il 12 per cento degli ovuli che aveva alla nascita. Infatti, per la prima volta, uno studio scientifico ha monitorato la produzione di ovuli da parte della donna dal concepimento alla menopausa. Il che significa che dopo i 30 l'88% degli ovuli è perso per sempre, e con loro buona parte delle possibilità di restare incinte.

 

Con il 40mo compleanno la situazione è ancora più desolante, con appena il 3 per cento degli oltre due milioni di ovuli di cui ogni donna è dotata alla nascita. Considerando che solo 450 circa dei due milioni di ovuli di partenza riesce a giungere a piena maturazione nell'arco della vita di una donna, è chiaro che ridurre drasticamente il numero di ovuli, come succede alle over 30, ha effetti amplificati sulla possibilità di avere ancora cellule uovo pronte al concepimento. La ricerca è stata effettuata da ricercatori inglesi della St.Andrews University nello studio pubblicato sulla rivista PlosOne.
 

 

 






 
 
 
 

  



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