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Ho le piastrine basse
Asti, 30 novembre 2009 Andrea
Carissimo Andrea mi sembra che sia
seguito benissimo e non vedo il motivo per cui debba dubitare della fiducia del
suo ematologo. Altre volte le sarà capitato di scalare il cortisone e ha
eseguito terapie differenti: le indicazioni mi sembra, siano state sempre
eccellenti . Ricordiamo solo che Il rituximab é sempre più frequentemente
utilizzato anche per la terapia di numerose malattie autoimmuni, soprattutto per
la porpora piastrinopenica idiopatica, nelle quali una parte importante, per la
patogenesi è svolta dai linfociti B produttori degli autoanticorpi. Anche in
queste malattie non neoplastiche il rituximab è stato in genere utilizzato alla
dose canonica di 375 mg/mq alla settimana per quattro settimane. Rispetto ai
linfomi, tuttavia, la massa di linfociti patologici è notevolmente inferiore
nelle malattie autoimmuni. Pertanto, è ipotizzabile che una dose inferiore di
rituximab possa essere sufficiente a scopi terapeutici. Comunque, ripeto, si
fidi del suo ematologo curante. La Redazione
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