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E' pericoloso l'intervento di APTV alla prostata?



Fra pochi giorni verrò ricoverato presso l'ospedale civile di Brescia, sezione "urologia" diretta dal prof. Cosciani per un intervento di "adenomectomia prostatica in ATV trattandosi di adenoma > di 60/70 gr.Le domande che vorrei sottoporre sono le seguenti:(ho 67 anni)

-intervento di routine o presenta particolari difficoltà?
-verranno risolti definitivamente i miei problemi minzionali circa 12/15 mindionie/die-quasi nulla durante la notte.
-Tempo di degenza.
-Tempo di riabilitazione completa per le normali attività lavorative, ed altro se ce ne fosse. Ringrazio cordialmente.


Risposta

 

L'intervento di adenomectomia prostatica transvescicale è ormai codificato da anni e non crea alcun problema e si esegue quando l'adenoma della prostata supera i 50-60 gr. In tutti gli altri casi è indicata la turp. I vantaggi sono che è un intervento rapido e le dimissioni avvengono i media dopo 4-6 giorni con modesti disturbi minzionali nei giorni successivi alla rimozione del catetere, mentre nell'immediatezza dell'intervento c'è il rischio di emorragie. Certamente urinando una maggiore quantità di urine si ridurrà la frequenza e quindi anche il numero di minzione sia diurne che notturne. Dopo 10-15 giorni dalle dimissioni si potrà ritornare al lavoro. Per quanto riguarda l'attività sessuale non ci saranno problemi sulla erezione mentre l'eiaculazione sarà assente in quanto il liquido seminale andrà in vescica. (eiaculazione precoce)

 

Prof. Aldo F de Rose

Specialista urologo e andrologo, Genova e Roma