
La Federazione Nazionale Liver-Pool Onlus, della quale è presidente
Salvatore Ricca Rosellini, organizza, per mercoledì 13 gennaio
2010, il convegno nazionale “Fegato malato o malato di fegato?” che,
con il Patrocinio del Ministero della Salute e dell’AIDO, si svolgerà a
Roma presso l'Aula Magna del Consiglio Nazionale delle Ricerche, in
piazzale Aldo Moro.
«La Federazione Nazionale Liver-Pool, che raccoglie la gran parte
della associazioni che in Italia si occupano di malattie del fegato e
trapianto» afferma il presidente Ricca Rosellini «negli
anni si è via via indirizzata a sollecitare e promuovere iniziative a
favore della prevenzione, della diagnosi, dell’assistenza, della cura
sino al trapianto, alla donazione degli organi e, soprattutto, alla
presa in carico della persona malata lungo il suo percorso».
Questo convegno, visti i propositi degli organizzatori, intende
affrontare tali argomenti in un’ottica multidisciplinare ma unitaria,
che veda coinvolte tutte le realtà, per confrontarsi poi con i malati e
fra i volontari.
«Il convegno» prosegue il presidente della Liver-Pool «vedrà
la partecipazione dei massimi esperti di epatologia in Italia, oltre a
quella dei rappresentanti delle istituzioni, della cultura e,
soprattutto, del mondo del volontariato». Sarà suddiviso in cinque
sessioni che affronteranno l'approccio all'organo malato ("Fegato
Malato"), al paziente ("Malato di Fegato"), alla cura e all'assistenza,
al trapianto e sarà posta particolare enfasi al ruolo delle associazioni
e alla partecipazione dei volontari».
Fra i moderatori e i relatori spiccano i nomi di Alfonso Mele,
Giovanni Gasbarrini, Mario Angelico e Claudio Puoti di
Roma, Enrico Ricci di Forlì, Stefano Bellentani di Modena,
Nicola Caporaso di Napoli, Massimo Colombo e Luigi
Rainero Fassati di Milano, Antonio Craxì di Palermo,
Antonio Benedetti di Ancona, Luigi Bolondi e Antonio Pinna
di Bologna, Umberto Cillo di Padova.
Numerose e qualificate le associazioni di volontariato coinvolte, come
l’AATF del Lazio, l’AFMF e l’associazione Amici del Fegato dell’Emilia-Romagna,
l’AILE, l’ASTRAFE e l’ATRAS della Sicilia, l’ATO-Puglia e l’AITE della
Puglia, l’ATEC della Calabria, l’ATO-Marche, la Copev e l’EpaC della
Lomabrdia e del Lazio, la Delegazione Trapiantati Fegato del Friuli
Venezia Giulia, la Fondazione Hepatos del Veneto, l’associazione Vita
Nuova della Sardegna e la Vite Onlus della Toscana.
Il convegno è stato organizzato con il sostegno del Centro Nazionale
Trapianti, diretto da Alessandro Nanni Costa, e dell'Agenzia
Regionale del Lazio per i Trapianti e le Patologie Connesse, presieduta
da Carlo Umberto Casciani ed è stato realizzato con la
collaborazione scientifica dell'Associazione Italiana per lo Studio del
Fegato, guidata da Daniele Prati e della Fondazione Italiana per
la Ricerca in Epatologia, presieduta da Antonio Gasbarrini.
I lavori congressuali, che inizieranno alle ore 8 con la registrazione
dei partecipanti e termineranno con il coffee break alle 18.30, sono
aperti a tutti e la partecipazione è gratuita. Previsti i crediti ECM
per i medici. Info su http://fegatomalatoomalatodifegato.blogspot.com