Genova Anno VII - n°39 - 11.09.2009 Pagine Nazionali

del 11/01/2010

Body Scanner: un pericolo soprattutto per le donne che non sanno di essere incinta


Aldo Franco de Rose - afdr@clicmedicina.it

Molto semplicemente, l’obiettivo del body scanner è quello di scovare oggetti metallici, polveri, proiettili e persino capsule di esplosivi eventualmente ingerite. Si tratta di un sistema sicuro o quasi sicuro per una maggiore difesa contro chi ha intenzione di compiere attentati e provocare stragi. Bene.

 

D’altra parte però quello che deve preoccupare sono le radiazioni ionizzanti soprattutto per tre tipologie di persone: quelle costrette a sottoporsi a controlli ravvicinati, magari due o tre volte alla settimana (piloti, hostess e steward) donne in gravidanza, che sanno di essere gravide e i bambini. Ma non solo. Il rischio più grosso però, secondo noi, sarebbe invece per quelle donne che non sanno ancora di essere incinte. Non a caso, vista la pericolosità che le radiazioni possano provocare sulle cellule in fase di meiosi e mitosi, quando una donna fertile giunge al pronto soccorso, per un motivo qualsiasi, non può essere sottoposta a radiografie anche banali, rx mano per esempio, se il test di gravidanza che viene effettuato negli esami basali, risulti positivo. Questa è la realtà più preoccupante in quanto il danno sugli embrioni è stato già accertato. E non solo. Nel primo trimestre di gravidanza, molta attenzione deve essere posta anche verso molti farmaci.

 

 

 






 
 
 
 
 

  



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