Genova Anno VII - n°39 - 11.09.2009 Pagine Nazionali

del 08/01/2010

 

Il cellulare previene l’Alzheimer ma esiste forse il rischio tumore


clicMedicina - redazione@clicmedicina.it

Usare il cellulare non solo non fa male, ma addirittura l'esposizione prolungata alle onde elettromagnetiche del telefonino potenzierebbe la memoria e proteggerebbe dal morbo di Alzheimer, migliorando appunto la memoria 'divorata' da questa malattia. La ricerca è stata effettuata da alcuni ricercatori dell’University of South Florida ed è stata pubblicata sul Journal of Alzheimer's Disease.

 

Anche secondo uno studio pubblicato il 3 dicembre scorso sul Journal of the National Cancer Institute da Isabelle Deltour, dell'Istituto di Epidemiologia dei Tumori della Società Tumori danese a Copenhagen, l'incidenza di tumori al cervello non è aumentata da quando i telefonini hanno invaso il mondo. A distanza però di una settimana viene pubblicato lo studio Interphone, condotto in 13 Paesi, Italia compresa secondo cui l'aumento del numero di casi di cancro cerebrale sarebbe collegato all'utilizzo estensivo del cellulare che, per quanto piccolo, c'e' e si può misurare: per ogni cento ore di uso del telefono il rischio di neoplasie del cervello crescerebbe del 5%. Quando l'uso e' estensivo gli scienziati calcolano che l'incidenza del tumore potrebbe crescere per ogni anno dell'8%; per ogni decennio del 280%; e se l'impiego e' iniziato nell'adolescenza, sale addirittura del 420%.

 

 






 
 
 
 

  



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