Genova Anno VII - n°39 - 11.09.2009 Pagine Nazionali

del 05/01/2010

Il punto G … forse una bufala


clicMedicina - afdr@clicmedicina.it

Il punto Graefenberg, o punto G, è stato chiamato così in onore del ginecologo tedesco Ernst Graefenberg, che lo descrisse per la prima volta oltre 50 anni fa come un'area, posta a 2-5 centimetri dall'entrata del canale vaginale, particolarmente sensibile alla stimolazione sessuale. Ebbene oggi si scopre che in realtà non esiste. Ad affermarlo sono alcuni ricercatori del King's College di Londra. Questi hanno intervistato 1.800 donne e giungendo a una conclusione per molti, e soprattutto per molte, deludente: il punto G , da cui genererebbe il piacere femminile, in realtà sarebbe semplicemente frutto dell’immaginazione umana, un mito propagandato dalle riviste e da alcuni terapisti.

 

Però Beverley Whipple, sessuologa sostenitrice della reale esistenza del punto G, definisce questa ricerca imperfetta, sia per la composizione del campione, sia perchè non sono stati presi in considerazione gli effetti di differenti partner sessuali, che utilizzano diverse tecniche 'amorose'.

 

E il ricercatore italiano che del punto G ne ha fatto il proprio cavallo di battaglia, il prof Emanuele Jannini cosa dice?. "Siamo lontani - assicura l’esperto all'Adnkronos Salute - dalla scienza. Si tratta infatti di uno studio su gemelle, che più che accertare l’esistenza del punto ‘G’ sembra documentare come le gemelle raccontano e riportano l’esperienza dell’orgasmo". Recentemente però in occasione del congresso sulla sessualità della donna, svoltosi a Firenze, sessuologi e ginecologi italiani e stranieri, avevano contestato in massa l’esistenza del punto G.

 

 

 






 
 
 
 
 

  



Queste pagine sfruttano standard di programmazione avanzata , sebbene i contenuti sono visibili con tutti i browser, una grafica più piacevole è ottenibile con un browser attuale. Se leggete questo messaggio, avete salvato la pagina sul Vs. disco, oppure siete in Internet con un browser non attuale. Se lo desiderate potete scaricare gratuitamente un browser standard attuale adatto alla Vs. piattaforma dal sito http://webstandards.org/act/campaign/buc/

Stampa ottimizzata con standard avanzati