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Genova Anno VII - n°39 - 11.09.2009 Pagine Nazionali
Ginko biloba non migliora la memoria clicMedicina - redazione@clicmedicina.it Secondo uno studio condotto dall’University of Pittsburgh negli Stati Uniti, e pubblicato sul Journal of the American Medical Association, la pastiglie di Ginko biloba non migliorano la memoria e la concentrazione ma soprattutto non prevengono l’invecchiamento cerebrale. “Infatti - scrive Beth Snitz, ricercatrice a capo dello studio, - non abbiamo trovato alcuna prova che il Ginko biloba rallenti il declino cognitivo negli anziani, o che protegga da malattie neurodegenerative come l’Alzheimer". Dunque non corrisponde al vero il concetto che un principio attivo del Ginko biloba aumenti il flusso sanguigno, proteggendo il cervello dal suo declino.
Deve essere comunque ricordato che le compresse di Gimko biloba sono comunque sconsigliate a donne incinte e in allattamento, e può essere causa di effetti collaterali come mal di testa, allergie, e in alcuni casi perdite eccessive di sangue per cui se ne sconsiglia l’associazione ad anticoagulanti.
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