Genova Anno VII - n°39 - 11.09.2009 Pagine Nazionali

del 24/12/2009

 

“Occhio” al botto e allo champagne!


clicMedicina - redazione@clicmedicina.it

Con il Capodanno alle porte è già partita la corsa alla ricerca dei fuochi d’artificio più spettacolari ma anche sempre più pericolosi. È importante sapere quanti incidenti, in molti casi irreversibili, succedono mentre si festeggia il nuovo anno e quanto è importante proteggere gli occhi, che sono la parte più fragile e vulnerabile del nostro corpo.


“Ogni fine anno- afferma il Dott. Gennaro Tramontano, oculista - nei pronto- soccorso oculistici si vede di tutto: da lacerazioni ed ustioni delle palpebre a ferite corneali di ogni tipo ed estensione a perforazioni sclerali ad ustioni termiche corneo- congiuntivali e non sempre le terapie mediche o chirurgiche, per quanto possano essere avanzate, sono in grado di salvare questo bene così prezioso che è la vista. E non solo facendo esplodere petardi eccezionalmente potenti; mi capita di frequente- continua Tramontano- di soccorrere pazienti che sono stati danneggiati dall’innocuo bengala o dalle girandole o dalle stelline perché tutti hanno in comune il fuoco che dovunque arriva sull’occhio fa danno.”


Altro importante avvertimento, spesso sottovalutato, che il Dottor Tramontano sottolinea è l’attenzione nell’esplosione dei tappi di champagne: “Arrivano con tale velocità da impedire di chiudere l’occhio perché magari in quel momento si è distratti da altro e, se colpiscono il bulbo oculare, la loro potenza è tale da provocare con facilità un distacco di retina, soprattutto se l’occhio in questione è miope e quindi più fragile.”

Quindi divertirsi a Capodanno è possibile, ma ricordiamoci anche di Giuseppe per evitare che altre persone perdano la gioia di vedere quanto è bello il mondo che ci circonda!

 

 






 
 
 
 

  



Queste pagine sfruttano standard di programmazione avanzata , sebbene i contenuti sono visibili con tutti i browser, una grafica più piacevole è ottenibile con un browser attuale. Se leggete questo messaggio, avete salvato la pagina sul Vs. disco, oppure siete in Internet con un browser non attuale. Se lo desiderate potete scaricare gratuitamente un browser standard attuale adatto alla Vs. piattaforma dal sito http://webstandards.org/act/campaign/buc/

Stampa ottimizzata con standard avanzati