Grazie a parte del ricavato dell'evento calcistico intercontinentale "IdoloCup"
che avrà luogo lunedì prossimo 21 dicembre allo Stadio Olimpico
di Torino, riceve un importante impulso l'iniziativa di AriSLA, la
Fondazione Italiana di ricerca per la Sclerosi Laterale Amiotrofica, per
contribuire a sconfiggere la SLA con la sola arma veramente efficace:
finanziare la ricerca scientifica di alta specializzazione per
individuarne le cause e per mettere a punto terapie adeguate.
Costituitasi da oltre un anno, AriSLA è ormai una realtà concreta che
sta cercando di dare vita agli obiettivi ambiziosi che si sono posti il
suo Presidente Mario Melazzini e i soci fondatori - Fondazione
Cariplo, Fondazione Telethon, Fondazione Vialli e Mauro per la Ricerca e
lo Sport e AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica) –
allo scopo di rendere più incisivi ed efficaci gli investimenti in
ricerca sulla SLA.
AriSLA è la prima fondazione in Italia e in Europa a occuparsi in
maniera dedicata ed esclusiva alla ricerca sulla SLA con una dotazione
finanziaria importante e pluriennale. Struttura operativa composta da
uno staff di qualificati professionisti, rigore scientifico e
trasparenza assoluta nelle procedure adottate sono i suoi tratti
distintivi, che rappresentano anche gli ingredienti “giusti” per
candidarsi a diventare un punto di riferimento europeo affidabile per
tutta la comunità scientifica impegnata nella lotta alla Sclerosi
Laterale Amiotrofica, promuovendo, finanziando e coordinando la ricerca
di base, clinica e tecnologica e sostenendone il rapido trasferimento
dei risultati alla pratica clinica.
Proprio in virtù di queste finalità, AriSLA ha di recente pubblicato il
suo primo Bando di ricerca "Concorso per idee di ricerca sulla SLA
2009", mirante a selezionare proposte di ricerca che contribuiscano in
modo significativo a colmare le lacune nella conoscenza sulle cause e
sulle possibili cure per la SLA. Non solo: l’obiettivo del Bando è anche
quello di avviare un rapporto di collaborazione con il maggior numero
possibile di interlocutori nel nostro paese e di rilevare, individuare e
censire i principali filoni di ricerca attivi sulla SLA nel panorama
scientifico nazionale e internazionale.
Il Bando di AriSLA ha suscitato una pronta e ampia risposta da parte del
mondo della ricerca medica. Oltre 300 ricercatori da tutta Italia hanno
sottoposto ad AriSLA un totale di 105 idee e progetti scientifici, di
cui 53 afferenti alla ricerca di base, 15 alla ricerca clinica, 21 alla
ricerca traslazionale e 16 alla ricerca tecnologica. Progetti che
potranno avvicinare l'obiettivo finale, quello di debellare finalmente
questa patologia neurodegenerativa. L'International Scientific Committee
di AriSLA ha selezionato 33 progetti, che necessitano di ingenti risorse
per essere realizzati e che attendono, dunque, il contributo generoso di
tutti per riuscire a essere finanziati.
Grazie alla raccolta fondi, che avverrà durante la partita "IdoloCup.
All star teams say No to racism", il match Europa-Africa per dire no al
razzismo, che si svolge lunedì 21 dicembre 2009 allo Stadio Olimpico di
Torino, il cui ricavato sarà in parte destinato proprio ad AriSLA, la
ricerca scientifica potrà proseguire il cammino verso la definitiva
sconfitta della SLA.
Ecco perché è importante essere presenti a questo evento. Diventare
ricercatori per sconfiggere la SLA