Genova Anno VII - n°39 - 11.09.2009 Pagine Nazionali

del 18/12/2009

 

L’anestetico che ha determinato la morte di Michael Jackson provoca anche fantasie sessuali e allucinazioni. Allarme in Australia e Nuova Zelanda


clicMedicina - redazione@clicmedicina.it

Michael Jackson

L'anestetico propofol, ha un imbarazzante effetto collaterale, cioè può indurre uno stato di euforia accompagnato da sogni e allucinazioni sessuali. Il rischio è quello di essere accusati di abusi sessuali approfittando dell'anestesia.

Per questo gli ordini dei medici raccomandano ad anestesisti, dentisti e infermieri in Australia e Nuova Zelanda di non restare mai da soli con i pazienti in sala operatoria. Ma sono soprattutto i pazienti sottoposti a chirurgia ginecologica o urologica a pensare di avere subito molestie, soprattutto quelli si risvegliano con lividi e dolori genitali.

 

Il propofol, quest'anno già sotto accusa come responsabile della morte del cantante pop Michael Jackson, viene usato per procedure di day surgery e dentistiche in quanto agisce in soli 30 secondi e ha un'emivita che varia dai due ai quattro secondi. Ma l’allarme sembra sia destinata ad allargarsi anche ad altri paesi fra cui l’Italia.

 

 






 
 
 
 

  



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