Genova Anno VII - n°39 - 11.09.2009 Pagine Nazionali

del 16/12/2009

 

Il matrimonio contro l’infelicità


clicMedicina - redazione@clicmedicina.it

Secondo i risultati di una ricerca cofinanziata dal ministero della Sanità neozelandese e realizzata in collaborazione con l'Oms, l'Università di Harvard University e diverse organizzazioni internazionali, il matrimonio rappresenterebbe un antidoto alla depressione, all'ansia e alla dipendenza da droghe e farmaci. E mentre le donne sono più esposte all'abuso di farmaci, alcol o droghe, gli uomini alla depressione. Insomma il matrimonio rappresenterebbe un vero toccasana per entrambi i componenti della coppia.

 

E non poteva essere diversamente. Infatti se la vita coniugale fa bene alla salute, al contrario, la separazione, il divorzio o il rimanere vedovi, è associato a un rischio notevolmente maggiore di disturbi mentali.

 

Lo studio. Sono state osservate 34.493 persone da una equipe coordinata dalla psicologa clinica Kate Scott dell'Università di Otago a Wellington, secondo cui “…è la prima volta che uno studio fornisce conclusioni più precise e dettagliate riguardo al matrimonio" e …quando tutto finisce “le persone sono più vulnerabili e quindi più rischio di depressione e di dipendenze."

 

 






 
 
 
 

  



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