Genova Anno VII - n°39 - 11.09.2009 Pagine Nazionali

del 15/12/2009

 

C'è una Linea Maginot tra migranti e sanità, superarla è un dovere


clicMedicina - redazione@clicmedicina.it

Il numero sempre maggiore della popolazione migrante è da stimolo al dibattito politico istituzionale.
Molti i punti di discussione e le domande alle quali risponderanno il nuovo Ministro della Salute Ferruccio Fazio, il Sen. Antonio Tomassini Presidente della XI commissione Ingiene e Sanità del Senato, l’Avv. Rocca Commissario straordinario della Croce Rossa Italiana e altri importanti rappresentanti del Parlamento, del Governo e del mondo scientifico, civile e pastorale in un momento in cui “l'altro” è considerato un diverso, alimentando una immaginaria (forse non tanto) linea Maginot in Italia tra cittadini e non.

L'immigrazione continua a essere uno dei temi caldi e gli organismi dell'Unione Europea si sono occupati in prevalenza del controllo dei flussi e dei rimpatri, mentre e' rimasto in sordina l'obiettivo della convivenza nella diversità e delle problematiche legate alla salute degli immigrati. La tutela della salute dei migranti assume un’importanza strategica non solo come salvaguardia della salute delle persone a rischio di emarginazione sociale, ma di tutta la comunità di accoglienza.

I movimenti migratori sono la conseguenza di processi economici e geopolitici estremamente complessi. Si stima che circa 2 milioni e 300mila persone all’anno migrino, in cerca di migliori condizioni di vita, verso le regioni del Nord del mondo. Nel corso del 2009, l'immigrazione non ha arrestato la sua crescita. L’Istat prevede in Italia un aumento annuo di 250 mila unità . I cittadini stranieri residenti erano 2.670.514 nel 2005 e alla fine del 2008 sono risultati 3.891.295, ma si arriva a circa 4.330.000 includendo anche le presenze non ancora registrate in anagrafe. Nel 2008 sono state 36.951 le persone sbarcate sulle coste italiane, 17.880 i rimpatri forzati, 10.539 gli stranieri transitati nei centri di identificazione ed espulsione e 6.358 quelli respinti alle frontiere.

Il Convegno dal titolo “Salute e Migrazione. La sfida della Globalizzazione”, promosso dal Sen. Cesare Cursi - Presidente dell’Osservatorio Sanità e Salute, che si tiene domani nella Sala Capitolare della Biblioteca del Senato, si pone l’obiettivo di avviare una riflessione sulle strategie da attuare per migliorare il comportamento sanitario e lo stato di salute della popolazione migrante. La presenza degli immigrati in Italia in questi anni, apportando una diversificazione culturale, sociale e demografica, ha stimolato una rilettura della società, provocando una graduale trasformazione in ambito normativo, istituzionale, formativo ed organizzativo. Questo processo ha interessato anche l’ambito sanitario consigliando percorsi istituzionali e tragitti alternativi per cercare di adeguare le risposte ad una domanda in continuo mutamento..

Durante il convegno sarà presentato il libro del Dott. Aldo Morrone “Lampedusa porta d'Europa. Un sogno per non morire” una riflessione sull'immigrazione come fenomeno storico, politico, economico e sociale. Un'opportunità per ripensare le dinamiche che producono gli esodi biblici sulle nostre coste e i meccanismi che li alimentano, tenendo conto di quanto è accaduto nel passato agli italiani che cercavano un futuro migliore.
 

 

 






 
 
 
 

  



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