Genova Anno VII - n°39 - 11.09.2009 Pagine Nazionali

del 10/12/2009

 

Obesità, critiche ai medici di base Nutrizionisti: “No alle diete lampo”


di Adele Sarno da repubblica.it/salute

La campagna dei medici di medicina generale e di Federsanità Anci, fatta in collaborazione con Assotisanoreica, ha scatenato le dure critiche dei maggiori esperti del settore. "Attenzione alle facili promesse". L'obesità è una malattia cronica e va affrontata con l'adozione costante di uno stile di vita sano.
“Vorrei capire quale sia la posizione del ministero della Salute in merito alla campagna 2010, anno di lotta all’obesità promossa dalla Federazione italiana medici di medicina generale, Federsanità-Anci, in collaborazione con Assotisanoreica. È stato carpito il consenso dell’onorevole Francesca Martini, perché un professionista dell’alimentazione non consiglierebbe mai a un obeso di uscire dal suo stato con le tisane”. Così commenta il professor Carlo Cannella, presidente dell’Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione (Inran), il progetto presentato oggi a Roma dai medici di famiglia, condiviso dagli enti locali e da Assotisanoreica, e appoggiato dal Sottosegretario alla salute, tanto che oggi avrebbe dovuto presenziare all’incontro.

Il problema dell’obesità in Italia coinvolge cinque milioni di persone, il doppio rispetto a cinque anni fa. Dilaga e va affrontato perché rappresenta un importante fattore di rischio per la salute fisica e psicologica dell’individuo. Per questo motivo è stata lanciata la campagna 2010, anno di lotta all’obesità. Medici di famiglia, aziende sanitarie, comuni e nutrizionisti si sono impegnati ad affrontare il problema con un’iniziativa articolata in più fasi. Prima si formeranno i medici di famiglia, poi con Federsanità-Anci si sensibilizzeranno i cittadini. Il progetto però vede tra i protagonisti anche l’imprenditore Gianluca Mech, di AssoTisanoreica, che appoggia e sostiene l’iniziativa. E così, il medico di famiglia potrà fornire agli assistiti affetti da un disturbo alimentare un ventaglio di soluzioni dietoterapeiche. “Tra queste, di particolare interesse sono le diete chetogeniche, quale il metodo Tisanoreica - si legge nella nota che presenta il progetto Fimmg - che prevede una riduzione significativa di ogni tipo di carboidrato, mantenendo tutti gli altri nutrienti”.

Ma gli esperti sono molto critici e invitano a fare attenzione a non adottare simili diete. “L’obesità – commenta Eugenio Del Toma, esperto di nutrizione, docente di scienza dell'alimentazione e past president Adi – è una patologia cronica e va affrontata nel tempo. Il problema non è dimagrire nei primi tre mesi, ma mantenere il risultato oltre i sei mesi. I medici di famiglia hanno un ruolo importante, perché sono i capillari finali di un sistema, le persone in grado di entrare a contatto con il paziente e rendersi conto di un possibile disturbo alimentare". "Ma non possono suggerire a un obeso tra le varie opportunità - rincara Cannella - anche una soluzione terapeutica come la dieta con le tisane".

 

 






 
 
 
 

  



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