Federasma Onlus - Federazione Italiana delle Associazioni di Sostegno
dei Malati Asmatici e Allergici – è intervenuta al XXVI Congresso
Nazionale della Società Italiana di Medicina Generale (SIMG), che si è
svolto a Firenze dal 26 al 28 Novembre. Tra le varie sessioni di
studio, ha destato grande interesse l’area infettivologica dedicata in
primis alla pandemia di AH1N1 e alle influenze stagionali di cui sono
stati affrontati gli aspetti clinici, epidemiologici e di prevenzione
del virus.
Proprio su questo tema di estrema attualità è intervenuta, a margine del
Congresso, Sandra Frateiacci – Presidente di Federasma Onlus,
Federazione Italiana delle Associazioni di Sostegno dei Malati Asmatici
e Allergici - che si è resa portavoce degli interrogativi che si pongono
i pazienti e i genitori dei bambini asmatici e con allergie respiratorie
rispetto alla natura e soprattutto agli effetti di questa influenza.
“Sono in tanti a rivolgersi a noi di Federasma – ha dichiarato
Sandra Frateiacci – per trovare, in un tale clima di confusione,
risposte adeguate ai propri dubbi: “vaccino sì, vaccino no?” ci
chiedono. Punto estremamente delicato, anche a seguito di alcuni
interventi e posizioni discordanti, (vedi la recente denuncia del
Ministro Polacco) è infatti – ha aggiunto la Presidente Frateiacci -
la sicurezza del vaccino e la sua somministrazione nei pazienti e nei
bambini affetti da questo genere di patologie respiratorie”.
E proprio su questo dilemma è intervenuto Il Dottor Claudio Cricelli
– presidente della SIMG - sottolineando come “i pazienti asmatici
e con allergie respiratorie, in quanto affetti da patologie croniche,
rientrino nelle categorie dei soggetti a rischio. Ci uniamo pertanto
alle raccomandazioni ufficiali, ormai più volte rese note dalle
Istituzioni: le categorie a rischio e, tra queste, i malati cronici, si
vaccinino serenamente”.
“Resta comunque di estrema importanza la necessità di rivolgersi
immediatamente al proprio medico di famiglia” hanno aggiunto
all’unisono la Presidente della Federazione e il Presidente SIMG.
“che si trova ad essere il nostro primo punto di riferimento in quanto
conosce la storia dei propri pazienti ed ha pertanto un quadro chiaro e
completo del loro stato di salute”. “Un’assistenza appropriata
offerta in tempi rapidi è una condizione necessaria per mitigare gli
effetti della pandemia influenzale – ha concluso il Presidente della
SIMG - e la medicina generale si trova inevitabilmente in una
posizione strategica sia nell’intervento nei confronti della popolazione
assistita, sia nel contenimento della diffusione della pandemia”. “Una
corretta e trasparente informazione, sono alla base di un solido
rapporto di fiducia che desideriamo si instauri tra medico e paziente, e
questo con il duplice intento di assolvere correttamente al nostro
compito e non alimentare allarmismi tra i pazienti”.
In Italia più di tre milioni di individui vivono il disagio di essere
asmatici e la prevalenza della malattia è in rapida crescita, a livello
mondiale, soprattutto nei bambini e nei giovani. L’allergia, che
riguarda oltre 10 milioni di individui, costituisce invece la terza
causa di malattia cronica nel nostro Paese, e anche in questo caso,
l’incidenza su giovani ed infanzia va aumentando in maniera allarmante.