Martedì
scorso, presso la sala stampa di Palazzo Marino, sede del comune di
Milano, Rosaria Iardino, Presidente di NPS, ha presentato due
iniziative rivolte ai giovani per la giornata mondiale di lotta
all’AIDS:
“Gioca d’anticipo, previeni l’AIDS” e “HIVideo Spot Award 2009”
Domenica 29 novembre nel pomeriggio, prima che venga fischiato il
calcio d’inizio degli incontri di calcio del campionato di serie A,
fuori dagli stadi di Milano, Roma, Cagliari, Catania, volontari
distribuiranno oltre 60.000 preservativi e brochure informative
sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce (test HIV)
Sempre domenica 29 novembre, all’Alcatraz di Milano, con inizio
alle ore 21, prende il via la seconda edizione di “HIVideo Spot Award”,
mega evento di premiazione del contest HIVideo, concorso nazionale
rivolto ai ragazzi tra i 16 e i 26 anni, chiamati a ideare e realizzare
uno spot sulla prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili. La
seconda edizione del concorso, che ha preso il via il 17 giugno scorso,
è un modo nuovo e originale per sensibilizzare i giovani su una tematica
ancora oggi considerata tabù e informarli con un linguaggio a loro
congeniale.
Moltissimi i personaggi del mondo dello spettacolo presenti a
testimoniare il loro impegno nella prevenzione dell’AIDS tra cui
Martina Stella, Giorgia Surina, Giorgio Pasotti, Daniele
Liotti, Primo Reggiani, Fabio Troiano, Anna
Safroncik e Alex Infascelli.
“Con questi progetti – dichiara Rosaria Iardino,
presidente di NPS – intendiamo proporre un momento di incontro in cui
ribadire l’importanza della prevenzione e della ricerca, in un momento
in cui l’estendersi dell’infezione non sembra destare più alcun
allarme”.
“Il messaggio che si ritiene indispensabile trasmettere – incalza il
presidente di NPS - è che al di là di alcune semplificazioni operate
dai mass media, questa è ancora una patologia esistente e colpisce
inesorabilmente nonostante sia possibile evitarla a partire da un uso
responsabile del preservativo. Con le nostre iniziative – sostiene
Rosaria Iardino - intendiamo rivolgerci direttamente sia agli
adolescenti, rendendoli protagonisti di una campagna sociale sulla
prevenzione dell'AIDS e delle malattie sessualmente trasmissibili, sia
alle persone che questa fase della vita l’hanno superata ormai da bel
po’, ma che risultano essere i nuovi contagiati. Sappiamo infatti, che
oggi si ammalano di AIDS gli insospettabili: categorie di persone non
considerate a rischio; eterosessuali di mezza età, spesso sposati con
figli e uomini che cedono alla voglia di trasgressione”.
E’ soprattutto a loro che si dirige la campagna sociale che coinvolge
gli stadi di calcio, sensibilizzandoli ed informandoli che con l’uso
consapevole e responsabile del preservativo ed una rapida esecuzione del
test si scongiura di inficiare l’efficacia del trattamento antivirale e,
soprattutto, l’aumento rilevante del contagio tra la popolazione.