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Genova Anno VII - n°39 - 11.09.2009 Pagine Nazionali
Nuovo dispositivo innovativo nel trattamento del diabete clicMedicina -redazione@clicmedicina.it
Grazie a Monday Medical,
distributore ufficiale di i-port in Europa, il dispositivo è ora
disponibile anche per i cittadini dell’Unione Europea. Si possono già
effettuare ordinazioni presso il sito internet del distrubutore
www.mondaymedical.it . Il sito internet è disponibile in sei delle
principali lingue europee: inglese, francese, tedesco, polacco, italiano
e spagnolo. Inoltre, altre lingue saranno aggiunte nei prossimi mesi.
Gli operatori sanitari possono ordinare modelli in prova in maniera tale
da poter testare il funzionamento e l’efficacia dell’i-port e
consigliarlo ai propri pazienti. Il diabete è una
patologia di cui si sente parlare spesso ed il numero di persone che ne
sono affette sta crescendo rapidamente. Il diabete causa una disfunzione
cronica del metabolismo caratterizzata da un alto tasso di glucosio nel
sangue. La disfunzione causata dal diabete è il risultato di un non
corretto funzionamento del pancreas il quale non riesce a produrre
l’insulina, un ormone indispensabile per l’assorbimento del glucosio
nelle cellule del corpo, o l’insulina prodotta non funziona come
dovrebbe. L’eccesso di zuccheri nel sangue danneggia i vasi sanguigni ed
il sistema nervoso e ciò porta alle complicazioni relative al diabete.
Il diabete è un problema della civiltà moderna. Secondo i calcoli del
WHO (World Health Organization), le complicazioni relative al diabete
sono ogni anno la causa del 5% dei decessi. La percentuale di diabetici
nei paesi europei varia tra il 9% e l’11% della popolazione in un dato
territorio. La maggior parte di queste persone ha bisogno della
somministrazione quotidiana di insulina. Il livello di zuccheri nel sangue aumenta dopo ogni pasto, ma viene naturalmente riportato nella norma con l’aiuto dell’insulina prodotta dal pancreas. I diabetici, comunque possono ricevere l’insulina con l’aiuto di una fonte esterna. Ciò richiede l’uso di una siringa, di una penna per insulina o di una pompa d’insulina. In qualsiasi caso, il paziente deve calcolare la dose di insulina necessaria e deve iniettarla con uno dei dispositivi sopra elencati (nel caso della pompa d’insulina, il paziente utilizza un dispositivo di infusione usa e getta connesso ad una pompa che provvede a somministrare le dosi di insulina previamente preparate)
I metodi attuali per il
trattamento del diabete causano disagi ad un numero considerevole di
persone che ne sono affette. Le iniezioni quotidiane possono essere
dolorose e la pompa d’insulina limita le possibilità di attività fisica
dei pazienti. Di conseguenza, molti diabetici non autosomministrano le
iniezioni di insulina con la necessaria regolarità, rischiando seri
peggioramenti nelle loro condizioni di salute. L’i-port è una grande
liberazione per le persone affette da diabete che sono esauste a causa
della difficile terapia. Innanzitutto l’i-port diminuisce il dolore
riducendo il numero di punture ad una ogni tre giorni. Il resto delle
iniezioni di insulina vengono effettuate senza dolore con l’ausilio del
dispositivo. Non si può sottovalutare
l’importanza che l’i-port assume nel trattamento per i bambini diabetici
i quali sono sempre più numerosi. Grazie a questo piccolo dispositivo,
il dolore e lo stress relativi alle iniezioni sono molto più rari e
questo migliora il trattamento. L’i-port è disponibile
sia in Polonia che in tutta l’Unione Europea e non è necessaria la
prescrizione medica per acquistarlo. Comunque, per la sicurezza dei
pazienti, è caldamente raccomandato un consulto medico e la lettura
della guida per l’utente prima di procedere all’acquisto. Le istruzioni
per l’uso sono molto semplici e possono essere trovate presso il
seguente sito internet www.mondaymedical.it . L’i-port è fabbricato da
Patton Medical Devices. La compagnia è stata fondata da Catherine “KK”
Patton, tre anni dopo che le fu diagnosticato un diabete di tipo 1
durante la gravidanza del suo primo genito. Come a molte persone con
diabete tipo 1, a Catherine fu presentata la terapia a base di iniezioni
di insulina. Con il passare del tempo Catherine si stancò di dover
forare la propria pelle ogni qualvolta avesse bisogno dell’insulina. Le
molteplici iniezioni quotidiane le causavano spesso dei lividi sulla
pelle e di conseguenza si è trovata molte volte nelle condizioni di
saltare dei pasti allo scopo di evitare le successive iniezioni. Avendo
realizzato il bisogno di venire incontro alle proprie necessità,
Catherine decise di creare un dispositivo che avesse un impatto minimo
sulla sua vita quotidiana. Di conseguenza si è impegnata a trasformare
la sua idea in realtà e nel febbraio del 2004 ha fondato Patton Medical
Devices con l’obiettivo di presentare la sua soluzione alla comunità dei
diabetici. Patton Medical Devices è situata ad Austin, Texas, USA.
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